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Matteo Berrettini: servono 4 set e oltre 4 ore per domare un inesauribile Wawrinka
Dopo quattro tie-break e quattro ore e venti minuti di gioco, Matteo Berrettini riesce a superare le resistenze di un eterno Stan Wawrinka. Il tennista romano si è imposto con il punteggio di 6-7 7-6 7-6 7-6 ed ora affronterà al secondo turno il francese Arthur Fils. Una partita durissima, molto più del previsto, dove fondamentale è stato soprattutto il secondo tie-break, vinto da Berrettini dopo una battaglia veramente infinita. Onore e merito anche Stan Wawrinka, che ha lasciato il campo tra le lacrime e gli applausi del pubblico per quella che è stata la sua ultima partita della carriera a Wimbledon.
Sono stati ventinove gli ace messi a segno da Berrettini contro i diciotto di Wawrinka. L’azzurro ha vinto l’86% dei punti quando ha servito la prima, ma anche lo svizzero non è stato da meno con l’81%. Sono stati ben 66 i vincenti in totale per Berrettini rispetto ai 44 di Wawrinka, mentre il romano ha commesso più errori non forzati rispetto al suo avversario (51 contro 31).
Berrettini ha subito una serie di occasioni in avvio di partita, visto che si procura tre palle break nel terzo game. Il romano, però, non le sfrutta, avendo rimpianti soprattutto sulla prima dove è arrivato un errore di rovescio. Si prosegue poi seguendo l’andamento dei turni di servizio, con i due tennisti che non concedo palle break e si arriva così al tie-break. Berrettini va sotto 6-4, ma riesce a recuperare sul 6-6 con un gran dritto vincente. Purtroppo sul 7-7 arriva un doloroso doppio fallo e poi Wawrinka chiude una prima vincente sul 9-7.
L’equilibrio persiste anche in tutto il secondo set. Non ci sono palle break e i turni di servizio vanno via quasi abbastanza agevolmente. Si arriva così ad un tie-break, che diventerà clamoroso. Berrettini diventa ingiocabile con la prima nel momento decisivo e annulla addirittura sei set point, anche se proprio sull’ultimo Wawrinka sbaglia un comodo tocco vicino a rete. Alla fine proprio al sesto set point Berrettini riesce a sfondare e porta Wawrinka all’errore di rovescio, con Matteo che si impone per 18-16.
Il copione della partita rimane lo stesso anche nel terzo set, almeno fino al nono game. Finalmente Berrettini torna a procurarsi una palla break e la sfrutta , complice l’errore in avanzamento di Wawrinka. Il romano ha l’occasione di chiudere il set, ma ha il primo vero momento di flessione al servizio, concedendo le prime due palle break del match all’avversario. Sulla seconda il romano è tradito dal dritto e Wawrinka pareggia sul 5-5. Il set scivola ancora al tie-break, con Berrettini che annulla due set point con un gran dritto e poi con il solito ace. Il finalista del 2021 si procura lui un set point ed arriva un clamoroso doppio fallo di Wawrinka, con Berrettini che ringrazia e chiude sul 9-7.
In avvio di quarto set Berrettini si procura due palle break, ma Wawrinka con due ottime prime riesce a salvarsi. Nei turni al servizio dell’azzurro non si gioca praticamente, con Matteo che concede appena due punti all’avversario. Wawrinka, però, non molla mai e alla fine si arriva per la quarta volta al tie-break. Berrettini va sotto 3-2, ma ribalta tutto e si porta sul 6-3. Sfumano i primi due match point, ma sul terzo alla fine arriva l’ennesima prima vincente dell’azzurro, che chiude 7-5 e si qualifica per il prossimo turno.
