Beach Volley
Beach volley, festa azzurra a Cracovia: Tega e Mattavelli conquistano il primo titolo femminile italiano del 2026
La domenica del Beach Pro Tour regala una bella soddisfazione all’Italia. A prendersi la scena è il successo di Aurora Mattavelli e Margherita Tega nel torneo Futures di Cracovia, una vittoria che assume un valore speciale perché rappresenta il primo trionfo stagionale azzurro nel settore femminile e il terzo complessivo del beach volley italiano nel 2026 dopo quelli ottenuti da Cottafava/Dal Corso a Nayarit e da Viscovich/Borraccino a Cervia.
Le azzurre hanno completato una settimana perfetta imponendosi nella finale contro le lituane Kvedaraite/Saule, seconde teste di serie del tabellone. Dopo essere partite addirittura dalle qualificazioni, Tega e Mattavelli hanno trovato energie e qualità anche nell’ultimo atto della manifestazione, chiudendo il match in due set con il punteggio di 21-17, 21-16.
La finale è stata controllata con grande maturità dalle italiane. Nel primo set le azzurre hanno preso progressivamente il comando delle operazioni grazie a un ottimo lavoro in fase difensiva e a una maggiore continuità in cambio palla. Le lituane hanno provato a restare agganciate al punteggio, ma nel finale Tega e Mattavelli hanno accelerato chiudendo sul 21-17. Nel secondo parziale la coppia italiana ha mantenuto lo stesso livello di aggressività, senza concedere alle avversarie la possibilità di rientrare realmente in partita. Il 21-16 conclusivo ha sancito un successo meritato e costruito attraverso un percorso impeccabile che le ha viste eliminare avversarie di alto livello dai quarti fino alla finale.
A completare il podio femminile di Cracovia sono state le ceche Pospisilova/Honzovicova, vittoriose nella finale per il terzo posto contro le olandesi Sonneville/Radstake con un netto 2-0 (21-14, 21-18).
Nel torneo maschile polacco il titolo è andato agli ucraini Datsiuk/Bublyk, che hanno confermato il proprio valore superando in finale i padroni di casa Krzeminski/Czachorowski per 2-0 (21-16, 21-18). Gli ucraini hanno interpretato meglio la partita fin dalle prime battute, riuscendo a contenere l’entusiasmo del pubblico polacco e imponendo il proprio ritmo in entrambe le frazioni. Sul terzo gradino del podio sono saliti i polacchi Janiak/Brozyniak, vincitori contro i lituani Knasas/Piesina per 22-20, 21-16.
Anche il Futures di Sveti Vlas, in Bulgaria, ha regalato finali combattute. Nel torneo maschile gli ungheresi Tari/Niemeier, primi favoriti del seeding, hanno rispettato il pronostico conquistando il titolo al termine di una finale molto equilibrata contro i serbi Makaric/Klasnic. Dopo un primo set deciso ai dettagli e vinto dagli ungheresi 22-20, i serbi hanno reagito imponendosi 21-15 nella seconda frazione. Nel tie-break, però, Tari e Niemeier hanno ritrovato precisione e continuità chiudendo 15-10 e alzando il trofeo. La finale per il bronzo ha premiato gli ucraini Likhatskyi/Likhatskyi, capaci di rimontare i bulgari Mehandzhiyski/Kalchev e imporsi 2-1.
In campo femminile a Sveti Vlas è servito il tie-break per assegnare il titolo. Le ucraine Lazarenko/Kurnikova, prime teste di serie, hanno dovuto inseguire dopo aver perso il primo set contro le sorprendenti statunitensi Van Winden/Sparks, provenienti dalle qualificazioni. Le americane hanno sfiorato l’impresa, ma le ucraine hanno saputo ribaltare la situazione vincendo 21-17 il secondo set e imponendosi 15-13 nel tie-break. Una finale intensa e spettacolare che ha premiato l’esperienza e la solidità della coppia ucraina. Il terzo posto è andato alle argentine Ghigliazza/Abdala, vittoriose sulle svedesi Robinson/Reffel per 2-1.
