Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

24 Ore di Le Mans

24 Ore Le Mans, Toyota in vetta dopo quattro ore. Ferrari insegue

Pubblicato

il

Le Mans 2026 / Daniele Paglino

Toyota Racing guida la 94ma 24 Ore Le Mans dopo quattro intense ore d’azione. Brendon Hartley (n. 8), grazie ad una strategia alternativa, precede la BMW n. 20 e la Cadillac n. 38, l’equipaggio scattato dalla 15ma posizione vanta una trentina di secondi sulla concorrenza.

La prima parte dell’evento è stata condizionata dalla strategia diversa scelta da Toyota. Le due TR010 Hybrid, la n. 7 e poi la n. 8, hanno anticipato i rivali scegliendo di fermarsi prima, precisamente dopo trenta minuti d’azione.

I giapponesi si sono automaticamente ritrovati in vetta alla competizione dopo la sosta della BMW n. 20 di René Rast, abile al via a superare la Cadillac n. 12 Hertz Team JOTA di Will Stevens e la vettura gemella n. 15 di Kevin Magnussen.

Toyota ha quindi messo pressione ai rivali con Mike Conway (n. 7) e Sébastien Buemi (n. 8). L’ultimo citato ha ottenuto il comando dopo la prima ora e successivamente si è alternato in cima alla classifica con la già citata BMW n. 20.

La Toyota n. 8 è in cima ancora dopo quattro ore grazie all’ultimo pit della BMW n. 20 e Cadillac n. 38. Sheldon van der Linde, dopo esser stato superato in pista da Jack Aitke, è riuscito a tornare davanti all’inglese dopo aver compiuto la sesta sosta della giornata.

La BMW n. 20, la Cadillac n. 12 e la V-Series.R n. 101 Wayne Taylor Racing si sono fermate durante un breve Full Course Yellow per rimuovere alcuni detriti presenti sul tracciato, le ultime due Hypercar citate sono sotto investigazione per non aver rispettato il tempo dell’emerrgency pit.

Alpine n. 35, Ferrari n. 50, BMW n. 15, Cadillac n. 101, Alpine n. 36 e Ferrari n. 51 seguono nell’ordine. La prima delle due 499P ha subito un warning per un contatto con una LMP2 (Duqueine ORECA n. 30), mentre la Rossa n. 51 è stats penalizzata per un contatto con l’ORECA n. 9 Proton Competition.

In LMGT3, la Porsche n. 92 Manthey di Ayhancan Güven/James Cottingham/Timur Boguslavskiy è in cima alla graduatoria. Il primo citato, campione in carica del DTM, è riuscito a scavalcare nel proprio turno di guida la Lexus n. 87 Akkodis ASP di José Maria Lopez.  

Le due auto sono all’inseguite dall’Aston Martin n. 27 Heart of Racing di Mattia Drudi. Il romagnolo, autore della pole position per il secondo anno consecutivo, ha controllato lo stint iniziale prima di cedere il volante al compagno di squadra Ian James.

In LMP2 controlla la gara di fatto dalla prima ora la’ORECA 07 Gibson n. 30 Duqueine Racing di Doriane Pin. La francese, dopo aver preso il volante da Richard Verschoor, amministra la classifica con oltre 30 secondi nei confronti di Forestier Racing by Panis Racing n. 29 ed Inter Europol Competition n. 343. AO Racing ha invece ceduto il primato in LMP2 PRO Am ad AF Corse, attualmente in azione con Ben Barnicoat.

 

 

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI