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Tiafoe-Faria, la lite di mezzanotte al Roland Garros: “Si credeva un pugile”. Chi è Ryan Garcia?
Frances Tiafoe si è reso protagonista di una portentosa rimonta al terzo turno del Roland Garros, riuscendo a riemergere dallo 0-2 contro il portoghese Jaime Faria: terzo set vinto al tie-break e poi i due parziali successivi dominati, in modo da proseguire la propria avventura nel secondo Slam della stagione. Lo statunitense ha avuto la meglio per la seconda volta consecutiva in un incontro risolto al quinto set, ribadendo le sue eccezionali doti fisiche da maratoneta e meritandosi la qualificazione agli ottavi di finale.
Il numero 19 del tabellone tornerà sulla terra rossa di Parigi nella giornata di lunedì 1° giugno, quando incrocerà il nostro Matteo Arnaldi per meritarsi l’approdo ai quarti di finale, dove incrocerebbe il vincente del confronto tra Matteo Berrettini e l’argentino Juan Manuel Cerundolo. Quella parte di tabellone si è aperta dopo l’eliminazione di Jannik Sinner e l’occasione è decisamente ghiotta per tutti in un torneo che si sta rivelando ricco di sorprese.
Ad animare la partita è stata una lite in campo a mezzanotte inoltrata, proprio nel corso del quinto set disputato al Court Suzanne Lenglen: il portoghese (sotto per 1-2) firma un ace millimetrico, ma Tiafoe chiede la revisione del segno sul mattone tritato, il giudice di sedia scende e conferma il punto per il lusitano, che poi chiede spiegazioni all’avversario. Tiafoe si accende e si rivolge all’avversario in maniera molto decisa: “Perché non la smetti di fare il duro? Non lo sei, pensa a giocare e basta“.
Si anima un litigio, che deve essere fermato dalla giudice di sedia, la quale ha rimproverato entrambi i giocatori prima di far proseguire l’incontro. L’americano ha poi vinto l’incontro e ha rincarato la dose ai microfoni: “Ero un po’ nervoso in quel momento, ma lui si credeva Ryan Garcia o chissà chi. Così ho dovuto dirgli chiaramente: «Calmati, amico, limitati a giocare e goditi il fatto di essere a Parigi». Quindi è stato un piccolo scambio di battute, niente di grave, ma non è stato proprio il mio momento preferito”.
Chi è Ryan Garcia? Un pugile di fama internazionale, da poco laureatosi Campione del Mondo WBC dei pesi welter: è statunitense ed è molto famoso in patria, tanto da essere menzionato da Tiafoe dopo quattro ore di intensa battaglia nella capitale francese.
