Rugby
Rugby: Bordeaux-Leinster, a Bilbao la sfida che vale l’Europa
Sarà il maestoso stadio San Mamés di Bilbao a ospitare sabato pomeriggio la finale di European Rugby Champions Cup Final 2026 tra Bordeaux e Leinster, in una sfida che mette di fronte due delle squadre più talentuose e ambiziose del panorama europeo. I francesi arrivano all’appuntamento da campioni in carica e con i favori del pronostico dopo una campagna europea impressionante, mentre gli irlandesi inseguono un titolo che manca dal 2018 e che rappresenterebbe la quinta stella continentale della loro storia.
Il cammino di Bordeaux è stato travolgente. La formazione del Top 14 ha eliminato prima Tolosa in un quarto di finale ad altissima intensità e poi ha dominato Bath in semifinale, confermando una qualità offensiva devastante. La squadra guidata dalla coppia Maxime Lucu-Matthieu Jalibert si affiderà ancora alla fantasia del proprio mediano d’apertura e alla velocità letale di Louis Bielle-Biarrey, miglior metaman della competizione con otto marcature. Restano però alcuni interrogativi sul rendimento in campionato: il quinto posto nel Top 14 obbligherà Bordeaux a una rincorsa complicata verso il titolo nazionale, obiettivo che il club considera ormai prioritario per consacrare definitivamente il proprio progetto.
Dall’altra parte c’è un Leinster che vive questa finale quasi come un’ossessione sportiva. La provincia irlandese ha perso quattro finali di Champions Cup dopo il trionfo del 2018 e vuole interrompere una serie di delusioni che pesa enormemente sull’ambiente. Leo Cullen si affiderà all’ossatura della nazionale irlandese, con Jamison Gibson-Park chiamato a dirigere il gioco e a imporre il ritmo della partita, mentre Harry Byrne avrà il compito di gestire i momenti chiave dalla cabina di regia. Gli irlandesi non hanno sempre convinto nelle ultime due stagioni, ma il potenziale resta enorme, come dimostrato anche dalle recenti prestazioni dei loro uomini nel Sei Nazioni.
Le formazioni confermano la qualità assoluta della sfida. Bordeaux schiererà una linea arretrata stellare con Penaud, Moefana e Bielle-Biarrey, mentre in terza linea spicca la presenza di Cameron Woki. Leinster risponde con un pacchetto di mischia internazionale guidato da Porter, Furlong, Doris e Van der Flier, oltre all’esperienza di Ringrose e Keenan nei trequarti. Le assenze non mancano da entrambe le parti — Joey Carbery e Nicolas Depoortere per i francesi, RG Snyman e Will Connors per gli irlandesi — ma il livello tecnico resta altissimo. A Bilbao è attesa una finale spettacolare, tra la squadra più esplosiva della stagione e il club che più di tutti vuole tornare sul tetto d’Europa.
