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Quante posizioni ha guadagnato Damiano Caruso in classifica al Giro d’Italia: la fuga cambia tutto
Damiano Caruso è entrato nella fuga da lontano che ha animato e che ha risolto la diciassettesima tappa del Giro d’Italia: il veterano siciliano aveva dichiarato che avrebbe voluto andare all’attacco nella frazione di Andalo e ha mantenuto la promessa, arrivando a giocarsi il successo nel finale, dove sono però emerse le doti da finisseur del danese Michael Valgren.
Dopo 135 km in avanscoperta, il portacolori della Bahrain-Victorious è riuscito a guadagnare cinque minuti e nove secondi nei confronti degli altri big, a cui si aggiungono quattro secondi di abbuono per la terza posizione sul traguardo. Il 38enne ha recuperato ben quattro posizioni in classifica generale e ora si è issato al nono posto con un ritardo di 8’34” dal danese Jonas Vingegaard e di 4’07” dalla terza piazza occupata dall’olandese Thymen Arensman.
Damiano Caruso puntava a vincere la tappa, ma può anche ritenersi soddisfatto per questo bel balzo e l’ingresso nella top-10 della graduatoria: cercare di conservare il piazzamento nell’elite potrebbe essere un concreto obiettivo verso Roma. Il siciliano si trova a 37” da Davide Piganzoli ed è il secondo azzurro al Giro d’Italia, il vantaggio nei confronti dell’australiano Ben O’Connor è di 46”, mentre il colombiano Egan Bernal si trova a 1’10”.
All’appello mancano due frazioni decisamente impegnative: quella di venerdì con il Passo Giau e il Falzarego prima dell’arrivo ad Alleghe, quella di sabato con la doppia ascesa a Piancavallo. Damiano Caruso, che in carriera vanta il secondo posto al Giro d’Italia 2021, sta correndo anche in appoggio del portoghese Afonso Eulalio, quinto a 5’40” da Vingegaard.
