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Per Sinner un vantaggio esordire di sera? Caldo torrido a Parigi e il malore di Ruud
L’argomento che ormai da giorni impazza al Roland Garros, e che non fa altro che salire d’intensità dopo quanto accaduto ieri a Casper Ruud, è inevitabilmente il caldo. Temperature decisamente anomale per il periodo a Parigi, oltre i 30 gradi, non semplici da gestire per nessuno. In breve, più d’uno preferirebbe andare in campo quanto più tardi possibile.
In questo contesto s’inserisce anche il match tra Jannik Sinner e Clement Tabur, programmato nella sessione serale sul Court Philippe Chatrier (che, poi, riguarda un unico match). Una sfida che si disputerà dalle 20:15, dunque abbastanza lontana dalle più alte temperature che si registreranno nella capitale francese e che, anche oggi, andranno a toccare i 33 gradi (e sarà all’incirca così ancora per diversi giorni).
Da una parte è normale rimarcare come evitare le ore più calde costituisca una situazione di vantaggio per il numero 1 del mondo e il suo avversario, che possono così avere temperature più godibili. Dall’altra, è pur vero che, tra giorno e sera, le condizioni cambiano e non di poco. Cambia anche il peso della palla, che diventa più pesante e meno facile da governare a tratti, cambia un po’ tutto il modo di giocare quando si comincia ad andare in là con l’ora, anche in termini di rimbalzi.
Del resto, Sinner non si è nemmeno lasciato trovare impreparato di fronte a una simile eventualità. Si è spesso allenato nelle ore calde, cercando di trovarsi nelle condizioni in cui verosimilmente sarà in campo in maggiore misura. Va rimarcato, poi, che in linea generale anche per i motivi sopracitati a Jannik la sera piace di meno. Non è un caso se al Foro Italico di Roma, nei limiti del possibile, gli siano stati concessi gli slot diurni nella maggior parte dei casi. E anche a Parigi, in genere, al massimo di sessioni serali ne disputa due. In genere gli capita contro i francesi o in altre occasioni abbastanza simili. Per esempio, nel 2025 fu di sera contro Rinderknech e poi Rublev (fermo restando che non si può realmente considerare la semifinale con Djokovic sessione serale in quanto tale). E nel 2024 gli capitò contro Gasquet e Moutet. Per la maggior parte del tempo, insomma, il numero 1 potrà giocare nella sessione diurna, se il tipo di ragionamento degli organizzatori verrà confermato. O almeno queste sembrano essere le premesse.
