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LIVE Giro d’Italia 2026, tappa di oggi in DIRETTA: Narvaez concede il bis sui muri fermani, Hindley stacca Pellizzari

Pubblicato

il

Ciccone / LaPresse

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LA CLASSIFICA GENERALE DEL GIRO D’ITALIA 2026

17:19 Si chiude qui la nostra DIRETTA LIVE testuale dell’ottava tappa del Giro d’Italia 2026. Grazie per aver seguito l’evento in nostra compagnia. A tutti gli amici e lettori di OA Sport buon proseguimento di weekend.

17:18 Domani la nona tappa con l’arrivo in salita di Corno alle Scale che chiama la nuova sfida tra gli uomini di classifica.

17:17 LA TOP TEN DELLA CLASSIFICA GENERALE

1-Afonso Eulalio (POR, Bahrain – Victorious) 34:28.42
2-Jonas Vingegaard (DEN, Team Visma – Lease a Bike) +3:15
3-Felix Gall (AUT, Decathlon CMA CGM Team) +3:34
4-Christian Scaroni (ITA, XDS Astana Team) +4:18
5-Jai Hindley (AUS, Red Bull-BORA-hansgrohe) +4:23
6-Giulio Pellizzari (ITA, Red Bull-BORA-hansgrohe) +4:28
7-Ben O’Connor (AUS, Team Jayco AlUla) +4:32
8-Mathys Rondel (FRA, Tudor Pro Cycling Team) +4:56
9-Thymen Arensman (NED, Netcompany INEOS) +5:07
10-Michael Storer (AUS, Tudor Pro Cycling Team) +5:11

17:13 Il gruppo ha recuperato molto nel finale chiudendo ad 1’51” da Narvaez regolato da Hindley. L’australiano ed il danese Vingegaard hanno guadagnato 2 secondi sugli altri uomini di classifica.

17:10 LA TOP TEN UFFICIALE

1-Jhonatan Narvaez (ECU, UAE Team Emirates – XRG)3:27.26
2-Andrea Leknessund (NOR, Uno-X-Mobility) +0:32
3-Martin Tjotta (NOR, Uno-X-Mobility) +0:42
4-Thomas Guillermo Silva (URU, XDS Astana Team) +0:44
5-Lorenzo Milesi (ITA, Movistar Team) s.t.
6-Christian Scaroni (ITA, XDS Astana Team) +0:48
7-Corbin Strong (AUS, NSN Cycling Team) +0:55
8-Juan Pedro Lopez (ESP, Movistar Team) s.t.
9-Wout Pouls (NED, Unibet Rose Rockets) +0:58
10-Markel Beloki (ESP, EF Education EasyPost) +1:00

17:07 Arriva anche il gruppo maglia rosa con un pimpante Eulalio. Sprinta Hindley con Pellizzari leggermente in affanno ma non dovrebbe essersi creato il buco.

17:06 Terzo posto ancora per un uomo Uno-X-Mobility, ovvero il norvegese Tjotta.

17:05 Seconda vittoria di tappa in questa edizione per il sudamericano, terza per una UAE Team Emirates – XRG, squadra decimata dalle cadute bulgare. Secondo posto per un bravissimo Leknessund.

JHONATAN NARVAEZ VINCE! 

17:03 Ultima rampa per l’ecuadoriano!

17:02 Narvaez è nel centro storico di Fermo.

ULTIMO CHILOMETRO

17:02 Non succede nulla nel gruppo maglia rosa. Nessun big ha realmente perso contatto.

17:00 Scollina Narvaez, che ha raddoppiato il vantaggio su Leknessund. Meno di 3 km da percorrere per l’ecuadoriano.

16:58 Impressionante l’impennata della strada in questo frangente. 22%, è veramente durissima.

16:57 Bisogna dosare benissimo lo sforzo lungo questo muro terribile con una pendenza media che va ben oltre il 10%.

16:56 Ci siamo! Inizia il muro di Reputolo con Leknessund ad una decina di secondi da Narvaez.

16:55 Il gruppo maglia rosa è ridotto ad una trentina di unità. Tiene duro Afonso Eulalio, leader della classifica generale.

16:54 5000 metri all’arrivo.

16:52 Scollina anche il norvegese, che paga 17 secondi al battistrada. Ora 3 chilometri di discesa, poi si scalerà il muro di Fermo!

16:51 Approfittando delle pendenze estreme Narvaez guadagna altri 5-6 secondi sul rivale e va a conquistare il GPM di Capodarco.

16:50 Circa 10 secondi di margine per il sudamericano su Leknessund. Pendenze che ora arrivano a toccare il 18%.

16:48 Inizia la salita anche per il gruppo maglia rosa, segnalato a 3’50” dalla testa della corsa.

16:46 SE NE VA NARVAEZ! Il favorito di giornata stacca il norvegese sulle prime rampe di Capodarco.

16:46 10 km all’arrivo di Fermo!

16:46 Termina il lavoro di uno stoico Bjerg, mentre con il suo passo Leknessund torna sulle ruote dell’ecuadoriano.

16:45 Inizia la salita di Capodarco, GPM di quarta categoria che misura 2.5 km ed offre una pendenza media del 6.1%. Scatta subito Narvaez!

16:43 Saranno Jonathan Narvaez, Mikkel Bjerg ed Andreas Leknessund a giocarsi la vittoria dell’ottava tappa del Giro d’Italia.

16:42 46.700 km/h la media dopo tre ore di corsa.

16:40 Meno di 15 km all’arrivo e circa 5 in pianura prima della penultima salita. Si mette male per Romo contro tre ottimi passisti. Lo spagnolo è ad 1’20” dalla testa della corsa.

16:38 Continua a collaborare con i due uomini UAE anche Andreas Leknessund, che finora non ha saltato un cambio.

16:35 Un minuto di ritardo per Javier Romo. Lo spagnolo del Movistar Team dovrà dare tutto sulla salita di Capodarco per cercare la difficile rimonta.

16:33 20 chilometri all’arrivo di Fermo. Gran lavoro di Bjerg per il compagno di squadra Narvaez, favorito sin dalla vigilia dell’ottava tappa del Giro d’Italia 2026.

16:31 Ora circa 8 chilometri di discesa che proietteranno i battistrada verso il GPM di Capodarco.

16:29 Transita anche Romo, che rosicchia qualche secondo ai leader. L’iberico è a 50 secondi dalla testa della corsa.

16:28 Siamo sul muro di Via Caldarelli con Bjerg che conquista il KM Red Bull.

16:28 Romo si è portato ad una cinquantina di secondi dal trio di testa. Gruppo inseguitore ad 1’20”.

16:25 2 km al chilometro Red Bull. Ci avviciniamo sempre più ai muri fermani che decideranno la tappa.

16:23 Nel gruppo inseguitori non c’è traccia di accordo. Utilissimo il lavoro di Arrieta e Christen, compagni di squadra di Narvaez e Bjerg, che fungono da stopper.

16:20 Meno di 7 chilometri separano i fuggitivi del KM Red Bull, che assegnerà abbuoni per la classifica generale. Si torna a salire per circa 5 km, ma stavolta l’ascesa non è contrassegnata come GPM.

16:17 In discesa si è leggermente avvantaggiato Javier Romo (Movistar Team), che prova l’inseguimento in solitaria.

16:15 Sempre al comando Andreas Leknessund (Uno-X-Mobility), Mikkel Bjerg e Jonathan Narvaez (UAE Team Emirates – XRG). Per i battistrada 50 secondi di margine su un nutritissimo gruppo inseguitore. Plotone maglia rosa che paga quasi 4 minuti.

16:12 Ora sei chilometri di discesa fatta di strada ampia e con asfalto tutto sommato in buone condizioni.

16:11 Ed è proprio Narvaez ad aggiudicarsi il quarta categoria di Monterubbiano.

16:09 Ne ha di più Narvaez in salita. L’impressione è che l’ecuadoriano potrebbe salutare i due compagni di fuga sin dal primo muro.

16:07 Un chilometro e mezzo allo scollinamento di Monterubbiano.

16:05 Meno di 40 km al traguardo. Gruppo maglia rosa che prosegue ora ad andatura moderata. Vedremo se nel finale ci saranno schermaglie tra gli uomini di classifica sui muri di Fermo.

16:02 Prova ad evadere dal gruppo inseguitori Gianmarco Garofoli (Soudal Quick – Step), che si lancia all’inseguimento dei tre battistrada.

16:00 Inizia la salita di Monterubbiano, GPM di quarta categoria che misura 4.7 km ed offre una pendenza media del 5.7%.

15:57 Poco meno di 10 km di discesa che proietteranno i battistrada verso il secondo GPM di giornata.

15:54 Il danese Bjerg transita in prima posizione allo scollinamento del GPM di Montefiore dell’Aso dinanzi al compagno di squadra Narvaez ed al norvegese Leknessund.

15:52 C’è anche Christian Scaroni (XDS Astana) nel gruppo degli inseguitori. Il gruppo ha ora mollato definitivamente. Sarà sfida tra i tre battistrada ed il drappello inseguitore.

15:50 Nel gruppo Ciccone (Lidl – Trek) sollecita l’andatura con la maglia rosa Eulalio (Bahrain – Victorious) subito a ruota. Jonas Vingegaard (Team Visma – Lease a Bike) si fa notare in testa per cercare di calmare i bollenti spiriti.

15:48 3 km allo scollinamento del GPM di Montefiore dell’Aso.

15:45 Prova la rincora in solitaria Andrea Mifsud, corridore maltese del Team Polti VisitMalta.

15:43 Gruppo maglia rosa condotto dagli uomini del Team Visma – Lease a Bike e dagli alfieri della Red Bull-BORA-hansgrohe lungo la salita.

15:41 Arriva purtroppo puntuale la pioggia. Non ci voleva proprio nel momento in cui la corsa giunge nel suo momento clou con salite e discese che si susseguiranno fino all’arrivo.

15:39 Iniziata intanto la salita di Montefiore dell’Aso, primo GPM di giornata. Ascesa di 10 km con una pendenza media del 3.6% e punte al 10%.

15:38 Un minuto di ritardo sui tre battistrada per gli inseguitori. Gruppo maglia rosa ad 1’30”.

15:37 Magli e Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Barthe e Jacobs (Groupama – FDJ United), Gualdi (Lotto Intermarchè), Pinarello e Strong (NSN Cycling Team), Gonzalez (Q36.5 Pro Cycling Team), Van den Boscche (Soudal Quick – Step), Ackermann e Juul-Jebsen (Team Jayco AlUla), Hamilton e Van den Broek (Team Picnic PostNL), Bais, Maestri, Mifsud e Pesenti (Team Polti VisitMalta), Arrieta (UAE Team Emirates – XRG), Larsen e Poels (Unibet Rose Rockets), ed infine Kulset (Uno-X-Mobility). Questa la composizione del gruppo degli inseguitori.

15:33 Non c’è stato sprint a Cupra Marittima. E’ Leknessund a transitare in prima posizione dinanzi a Narvaez e Bjerg,

15:33 Una ventina di corridori si sono avvantaggiati con il gruppo che ha alzato bandiera bianca. Attendiamo di comprendere la composizione del drappello inseguitore.

15:31 Molto attivi gli uomini del Team Polti VisitMalta. Meno di 3 chilometri allo sprint intermedio che assegnerà i punti validi per la classifica dedicata alla maglia ciclamino.

15:29 Come non detto. Continuano gli scatti con diverse squadre che provano a proiettare un proprio corridore all’attacco.

15:27 65 km all’arrivo di Fermo. Il plotone sembra essersi finalmente calmato dopo due ore vissute senza un attimo di tregua. Ci avviciniamo intanto allo sprint intermedio di Cupra Marittima.

15:25 La situazione. Al comando Andreas Leknessund (Uno-X-Mobility), Jonathan Narvaez e Mikkel Bjerg (UAE Team Emirates XRG). Gruppo a circa 50 secondi.

15:22 Gli uomini di Vingegaard si riportano sulla prima sezione del gruppo. Restano dunque tre gli uomini al comando.

15:20 70 km all’arrivo. Vento fortissimo con raffiche che sfiorano i 40 km/h. Tappa faticosa a 24 ore dal tappone dolomitico.

15:17 Intanto Narvaez, Bjerg e Leknessund (Uno-X-Mobility) allungano e formano un terzetto al comando della corsa.

15:15 Anche Gall è nel secondo troncone. E’ stata lesta invece la maglia rosa, che è nel drappello di testa.

15:15 Team Visma – Lease a Bike al lavoro per annullare il gap.

15:15 Circa 30 uomini al comando tra cui la maglia rosa Afonso Eulalio (Bahrain – Victorious) e Felix Gall (Decathlon CMA CGM). Vingegaard è rimasto invece nella parte più corposa del gruppo.

15:13 Si è rotto il gruppo a causa delle raffiche di vento laterale che hanno sferzato il plotone dopo un cambio di direzione.

15:11 Ripresi gli attaccanti ma si forma un temibilissimo tandem UAE Team Emirates con Bjerg e Narvaez.

15:08 Bayer (Alpecin Premier – Tech), Gualdi (Lotto Intermarchè), Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Crescioli (Team Polti VisitMalta), Ulissi (XDS Astana Team), Valgren (EF Education EasyPost), Bjerg (UAE Team Emirates XRG) ed Hoelgaard (Uno-X-Mobility). Questi i nuovi attaccanti con il gruppo a 7-8 secondi.

15:05 Risponde un mai domo Filippo Ganna, che prova a rientrare sui fuggitivi.

15:02 Forse ci siamo. Allungano in sette con il gruppo che per ora non reagisce.

14:59 85 chilometri all’arrivo di Fermo. Gruppo sempre compatto con gli scatti che continuano senza sosta.

14:56 Il vento contrario scoraggia ora i tentativi di fuga. Affiora inoltre la stanchezza dopo aver percorso i primi 70 km a ritmi folli.

14:53 90 chilometri all’arrivo. Altri 30 km di pianura prima del transito a Cupra Marittima, sede dello sprint intermedio.

14:50 Corsa giunta nell’abitato di Giulianova. Siamo sempre nel tratto costiero che costeggia il Mar Adriatico.

14:47 Strada che inizia ad essere bagnata. Una perturbazione anticipa il percorso dell’ottava frazione.

14:44 Gruppo allungatissimo, ma sempre compatto. Non si creano le condizioni per la formazione della fuga quando mancano 30 chilometri al transito in quel di Cupra Marittima.

14:41 100 km all’arrivo dell’ottava tappa del Giro d’Italia 2026.

14:38 Si rialzano Ganna e Bettiol, sfortunati nel non trovare da subito compagni di avventura.

14:36 Riassorbiti anche questi inseguitori. Situazione complicatissima per i fuggitivi.

14:34 Alle spalle dei due battistrada si è formato un terzetto con Plowright e Bayer (Soudal Quick – Step), ed il veterano italiano Diego Ulissi (XDS Astana Team).

14:31 Sta per esauristi il tentativo di Ganna e Bettiol. Troppo dispendioso l’attacco a due con il gruppo che è distante appena 20 secondi.

14:28 Dopo un’ora di corsa la media è di 50.9 km/h. Andatura folle nonostante il vento contrario.

14:25 Il vento contrario frena la marcia dei due attaccanti. Soltanto 25 secondi di vantaggio per i fuggitivi.

14:23 Corsa giunta sul tratto che costeggia il Mare Adriatico. 115 km all’arrivo con al comando Filippo Ganna (Netcompany INEOS) ed Alberto Bettiol (XDS Astana Team).

14:20 Anzi il ciclista caduto è Fabio Christen. Termina qui il Giro d’Italia dell’elvetico, che sale sull’ambulanza dopo la scivolata.

14:18 Caduta e brutta botta per Mark Donovan (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team). Il britannico è ancora a terra dolorante.

14:16 Nel lungo tratto pianeggiante e lievemente discendente che porterà gli atleti a Cupra Marittima i due fuggitivi potrebbero mettere in mostra le loro abilità da cronoman.

14:14 125 km al traguardo. Spingono Filippo Ganna (Netcompany INEOS) ed Alberto Bettiol (XDS Astana Team). Per i due italiani 35 secondi di margine sul gruppo maglia rosa nel quale continuano gli scatti.

14:12 Paul Magnier continua a marcare stretto Jonathan Milan. Sarà interessante seguire la sfida per la maglia ciclamino anche in giornate apparentemente proibitive per gli sprinter.

14:09 In gruppo si va avanti a scatti, riassorbito l’ultimo tentativo, ma ora tocca ad un altro drappello in cui figura Jonathan Narvaez (UAE Team Emirates – XRG).

14:07 Ci sono anche Giulio Ciccone (Lidl – Trek) e Davide Ballerini (XDS Astana Team).

14:05 Grazie ad un piccolo dentello provano ad uscire dal gruppo altri corridori tra cui Valgren (EF Education EasyPost) e Mifsud (Team Polti VisitMalta).

14:02 Sempre circa 20 secondi di vantaggio per Filippo Ganna ed Alberto Bettiol, che sarebbero ben contenti di ricevere nuovi compagni di fuga.

14:00 Foratura e cambio di bici per Jay Hindley (Red Bull – BORA – hansgrohe).

13:59 Gruppo allungatissimo con tanti tronconi separati da pochi metri l’uno dall’altro.

13:58 Si sganciano altri 7 corridori dal plotone maglia rosa, ma il gruppo è a pochi secondi. Ci sono Jonathan Milan e Paul Magnier, interessatissimi al traguardo volante di Cupra Marittima.

13:56 Intanto Magnus Sheffield cerca di uscire dal gruppo. Molto attivi gli uomini Netcompany INEOS.

13:54 Circa 30 secondi di margine per il duo Ganna-Bettiol. Siamo in discesa, inizia il lungo tratto di avvicinamento alle salite che decideranno la tappa.

13:52 Paul Magnier (Soudal Quick – Step) marca stretto Jonathan Milan (Lidl – Trek). Ieri l’azzurro ha conquistato il traguardo volante ma oggi il francese è agguerrito in chiave maglia ciclamino.

13:49 L’alfiere della Netcompany INEOS si avvantaggia assieme ad Alberto Bettiol (XDS Astana Team).

13:47 Andatura elevatissima con continui scatti e contro scatti. Si muove Filippo Ganna!

13:44 Ripresi tutti gli attaccanti. Gruppo compatto a 150 km dall’arrivo.

13:41 Tratto in leggero falsopiano in ascesa che invoglia gli scatti. Tra i più attivi Matteo Sobrero (Lidl – Trek) e Gianmarco Garofoli (Soudal Quick – Step).

13:38 Pronti, via ed arrivano subito i primi attacchi.

INIZIA UFFICIALMENTE LA TAPPA

13:36 Problema meccanico per Giovanni Lonardi (Team Polti VisitMalta). Non viene dato il via ufficiale nonostante il superamento dei km neutralizzati. Bisogna essere tutti in gruppo.

13:33 Un km al via ufficiale dell’ottava tappa del Giro d’Italia 2026.

13:32 Cielo nuvoloso in partenza, ma fortunatamente non piove dopo giorni tremendi.

13:29 Vingegaard per ora indossa la maglia azzurra che identifica il leader della classifica riservata agli scalatori. Un solo punto di margine per il danese sullo spagnolo Diego Pablo Sevilla (Team Polti VisitMalta).

13:26 Potrebbero esserci due corse in una con l’arrivo della fuga della prima ora e schermaglie tra i big nel finale sui temibili muri marchigiani.

13:23 5 chilometri ci separano dal km 0.

13:19 Ieri Jonas Vingegaard ha rifilato la prima stilettata aggiudicandosi il primo vero arrivo in salita del Giro d’Italia 2026. Un troppo generoso Pellizzari è stato rimbalzato dal Blockhous ed oggi arriva nella sua terra natia.

13:16 Inizia il tratto neutralizzato che precede il via ufficiale

13:14 Saranno decisivi i muri fermani che toccheranno anche punte del 22%.

13:12 Frazione che offrirà 1900 metri di dislivello da affrontare quasi interamente negli ultimi 70 km.

13:08 Afonso Eulalio (Bahrain – Victorious) riparte indossando nuovamente la maglia rosa. Il portoghese si è difeso sul Blockhous ed anche quest’oggi dovrebbe conservare il simbolo del primato.

13:03 Buongiorno e benvenuti nella DIRETTA LIVE scritta dell’ottava tappa del Giro d’Italia 2026. Pochi minuti alla partenza dallo start village di Chieti.

Buongiorno e benvenuti nella DIRETTA LIVE testuale dell’ottava tappa del Giro d’Italia 2026. 155.8 km da Chieti a Fermo con un finale scoppiettante in cui i corridori affronteranno quattro GPM e diversi tra i famigerati muri marchigiani. Frazione di sicuro spettacolare con i big della classifica generale che dovranno tenere le antenne dritte per evitare brutti scherzi. Appuntamento alle 13.15 con la partenza dallo start village della città abruzzese.

Settima tappa che offrirà 1900 metri di dislivello da percorrere, gran parte dei quali inseriti nella fase finale della frazione. Dalla partenza di Chieti, affrontato un primo tratto in falsopiano in ascesa, si entrerà in una lunga sezione discendente e pianeggiante che proietterà il gruppo nelle Marche verso Cupra Marittima. Da questo momento ci si sposterà nell’entroterra marchigiano ed inizieranno i saliscendi che saranno decisivi. Si partirà dalla salita di Montefiore dell’Aso (10 km al 3.6% di pendenza media), il cui scollinamento avverrà a circa 50 km dall’arrivo. Dopo una breve discesa via al GPM di Monterubbiano (4.7 km al 5.8% di pendenza media), con la corsa che dopo la discesa entrerà per la prima volta in quel di Fermo senza però transitare dall’arrivo. Le insidie proseguiranno con il muro di Via Caldarelli, lo strappo di Capodarco (2.5 km al 6.3% con punte al 18%), ed infine il muro che porterà i big verso l’arrivo di Fermo, che inizierà ai -4 ed offrirà punte addirittura al 22%.

Tappa dunque che strizza l’occhio ai corridori da semi-classica, tuttavia potrebbero esserci diverse soluzioni. Non è da scartare la fuga da lontano dopo le fatiche del Blockhaus e della frazione più lunga del Giro d’Italia appena trascorsa. Tra i favoriti d’obbligo Jonathan Narvaez (UAE Team Emirates – XRG), che punta alla doppietta. In casa emiratina, nonostante i ritiri post cadute bulgare, non mancano gli assi con Jan Christen ed Igor Arrieta che possono sfruttare al meglio questi finali mossi. Terreno ideale anche per l’ex maglia rosa Thomas Silva (XDS Astana) ed il compagno di squadra Christian Scaroni. Tra gli italiani potranno provarci anche Giulio Ciccone (Lidl-Trek), Diego Ulissi ed Alberto Bettiol (XDS Astana) ed il padrone di casa Giulio Pellizzari (Red Bull – BORA – hansgrohe). In caso di attacchi degli uomini di classifica non va ovviamente scartato un nuovo acuto di Jonas Vingegaard (Team Visma – Lease a Bike), o un colpo di mano di Felix Gall (Decathlon CMA – CGM).

L’ottava tappa del Giro d’Italia 2026, 155.8 km da Chieti a Fermo, inizierà alle 13.15. OA Sport vi offrirà la DIRETTA LIVE scritta integrale minuto per minuto dell’evento. Buon divertimento a tutti!

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