CiclismoGiro d'ItaliaLive CiclismoLive SportStrada
LIVE Giro d’Italia 2026, tappa di oggi in DIRETTA: Vingegaard senza rivali a Carì. Finisce il sogno di Pellizzari
CLICCA QUI PER AGGIORNARE LA DIRETTA LIVE
LA CLASSIFICA GENERALE DEL GIRO D’ITALIA 2026
17.20 Grazie per averci seguito, amici di OA Sport, e buon proseguimento di serata. Un saluto sportivo.
17.18 Un colpo durissimo per la carriera di Pellizzari. E’ vero che ha solo 22 anni, ma è stato letteralmente respinto alla sua prima esperienza da capitano al Giro d’Italia, complici naturalmente i problemi di salute con cui ha dovuto fare i conti. Servirà una grande reazione mentale per rimettersi in carreggiata in vista dei prossimi appuntamenti. Pellizzari non dovrebbe fare la Vuelta. Ad agosto e settembre vorrebbe prendere parte a delle corse di un giorno in preparazione al Mondiale. Vedremo se il programma originario cambierà.
17.17 18’05” il ritardo di Pellizzari, arrivato insieme a Ciccone.
17.17 Arriva adesso Giulio Pellizzari, scurissimo in volto.
17.13 Pellizzari non è ancora arrivato.
17.09 La nuova classifica generale:
1 VINGEGAARD Jonas Team Visma | Lease a Bike 62:10:26
2 GALL Felix Decathlon CMA CGM Team 4:03
3 ARENSMAN Thymen Netcompany INEOS 4:27
4 HINDLEY Jai Red Bull – BORA – hansgrohe 5:00
5 EULÁLIO Afonso Bahrain – Victorious 5:40
6 GEE-WEST Derek Lidl – Trek 7:09
7 STORER Michael Tudor Pro Cycling Team 7:14
8 PIGANZOLI Davide Team Visma | Lease a Bike 7:57
9 O’CONNOR Ben Team Jayco AlUla 9:20
10 BERNAL Egan Netcompany INEOS 9:44
11 RONDEL Mathys Tudor Pro Cycling Team 10:03
12 HARPER Chris Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team 11:19
13 CARUSO Damiano Bahrain – Victorious 13:47
17.07 Ora aspettiamo l’arrivo di Pellizzari.
17.06 A questo punto all’Italia non resta sperare nel gregario Piganzoli per un piazzamento finale in top10. E’ davvero troppo poco per un movimento agonizzante e che purtroppo non riesce in alcun modo a risollevarsi.
17.05 L’ordine d’arrivo della tappa di oggi:
1 VINGEGAARD Jonas Team Visma | Lease a Bike 2:57:40
2 GALL Felix Decathlon CMA CGM Team 1:09
3 HINDLEY Jai Red Bull – BORA – hansgrohe 1:11
4 ARENSMAN Thymen Netcompany INEOS 1:14
5 GEE-WEST Derek Lidl – Trek 1:18
6 PIGANZOLI Davide Team Visma | Lease a Bike 1:34
7 BERNAL Egan Netcompany INEOS 2:04
8 STORER Michael Tudor Pro Cycling Team 2:18
9 RONDEL Mathys Tudor Pro Cycling Team 2:55
10 POELS Wout Unibet Rose Rockets 3:04
17.04 Vingegaard si è confermato troppo superiore ai corridori presenti in questo Giro d’Italia. E’ come una MotoGP contro delle Moto2 o Moto3. Purtroppo l’Italia ha perso Giulio Pellizzari. Ha dell’incredibile quanto accaduto: all’imbocco della salita di Carì la Red Bull si è messa a tirare in testa al gruppo; il primo a staccarsi è stato proprio l’italiano, che poi è andato alla deriva. Non saremmo stupiti di un suo ritiro a fine tappa.
17.03 Per Pellizzari ci sarà da aspettare molto. Per rispetto, lo aspetteremo.
17.02 Rondel a 2’51”, Eulalio a 3’02”.
17.01 Bernal a 2’03”. Storer a 2’16”.
17.01 Piganzoli chiude sesto a 1’32” ed esulta sul traguardo per il capitano Vingegaard.
17.00 Gall terzo a 1’07”, poi Hindley, Arensman a 1’11”, Gee a 1’15”.
16.59 Il danese ha visibilmente rallentato nell’ultimo chilometro. Volutamente.
16.59 Jonas Vingegaard vince in solitaria a Carì e brinda alla quarta affermazione di tappa in questo Giro d’Italia.
16.58 Ancora 500 metri per la maglia rosa.
16.57 Vingegaard ha letteralmente tirato i remi in barca in questo finale. Gee si riporta su Arensman, Hindley e Gall.
16.57 Eulalio comunque non ha sfigurato. 2’51” da Vingegaard.
16.56 ULTIMO CHILOMETRO!
16.55 Rimangono solo Arensman, Gall e Hindley all’inseguimento di Vingegaard. Sono i tre uomini che si giocheranno i due rimanenti posti sul podio a Roma.
16.55 Si stacca Piganzoli. Bernal si sposta.
16.54 Bernal sta facendo un grande lavoro per Arensman. Piganzoli e Gee sono quelli più al gancio nel gruppetto dei sei.
16.54 Ultimi 2 km.
16.52 Adesso Vingegaard non sta guadagnando come prima: 1’08” sugli inseguitori, che stanno limando per i piazzamenti.
16.51 Ripetiamo: Vingegaard sta salendo regolare, ma non è assolutamente a tutta. Se volesse, potrebbe vincere questo Giro d’Italia con una dozzina di vantaggio rispetto a tutti gli avversari. Al Tour de France, in effetti, è quello che abbiamo visto negli ultimi anni: Pogacar, Vingegaard, poi tutti gli altri oltre i 10 minuti.
16.49 Ultimi 4 km di salita. Sono i più duri, con punta del 13% nel finale.
16.48 Vingegaard potrebbe raggiungere i 2 minuti di vantaggio…Ora ha 57″ su Bernal, Arensman, Gall, Gee, Piganzoli e Hindley. A 1’09” Storer, Eulalio a 2’04”.
16.47 Eulalio a 1’53”, oggi sta pagando dazio. Storer a un minuto da Vingegaard, potrebbe rientrare sul gruppetto Piganzoli.
16.46 5 km all’arrivo. Vingegaard, a nostro avviso senza strafare, ha già 43″ sul gruppetto inseguitore. Gall è stato ripreso.
16.45 Gee si riporta su Piganzoli, Arensman, Bernal e Hindley. Questo gruppetto ha quasi ripreso Gall.
16.44 Piganzoli si riporta su Bernal, Arensman e Hindley.
16.43 6 km all’arrivo. Vingegaard ha 15″ su Gall, 25″ su Bernal, Arensman e Hindley. Su questo terzetto sta provando a rientrare Piganzoli.
16.43 Pellizzari sta andando alla deriva. A questo punto potrebbe anche decidere di chiudere qui il suo Giro d’Italia.
16.42 Piganzoli si sposta e attacca Vingegaard. Gal risponde per 10 metri, poi desiste subito e alza bandiera bianca.
16.41 7 km al traguardo, perde contatto anche Storer. Sono in sei davanti. L’ultimo è Hindley.
16.40 Gall a ruota di Vingegaard, poi Bernal, Arensman, Hindley e Storer. Sono in sette davanti, staccato anche Gee.
16.39 Selezione naturale! Restano in otto, devastante forcing di Piganzoli.
16.39 Anche Bernal meglio dei giorni precedenti. Kuss si fa da parte, Piganzoli in testa al gruppo, Vingegaard alla sua ruota.
16.38 Eulalio e O’Connor sono insieme a 30″ dal gruppetto maglia rosa, dove sta pedalando bene (per ora) Arensman.
16.37 Sono rimasti solo Kuss e Piganzoli per Vingegaard. 8 km all’arrivo. Eulalio a 25″ dalla vetta. Non sta andando alla deriva.
16.36 Anche O’Connor perde terreno. Hindley non sembra brillantissimo. Pazzesco quello che ha fatto la Red Bull, un autogol tattico senza precedenti.
16.35 Stranissimo quanto accaduto. La Red Bull si era messa a tirare in testa al gruppo all’imbocco della salita. Risultato? Pellizzari il primo a staccarsi.
16.34 Ripreso Harper. Forcing della Visma, si stacca Eulalio. A questo punto per l’Italia l’uomo di classifica diventa Piganzoli.
16.33 Pellizzari è davvero in crisi. Ha già perso 35″. E’ proprio piantato, non va avanti. Finisce qui, purtroppo.
16.32 Ora la Red Bull si defila. 10 km all’arrivo.
16.31 Giulio Pellizzari si stacca! Ma cosa è successo? Possibile che la sua squadra si sia messa in testa a tirare e si sia staccato proprio Pellizzari?
16.30 Ripreso Rubio. Resta Harper solo al comando con 21″ sul drappello sempre più ridotto degli uomini di classifica.
16.29 Attenzione, arriva davanti la Red Bull. Speriamo di non vedere Pellizzari fare il gregario a Hindley…
16.28 INIZIA LA SALITA FINALE di Carì! 11,7 km al 7,9% e punta massima del 14%.
16.27 Rubio secondo al km Red Bull, Magli terzo. Dunque il corridore della Bardiani ha sottratto 2″ agli uomini di classifica.
16.27 Harper transita per primo al chilometro Red Bull. Magli prova ad evadere dal plotone principale.
16.26 Harper stacca Rubio.
16.24 Ciccone ripreso dal gruppo principale.
16.23 Vingegaard insegue la quarta affermazione di tappa di questa Corsa Rosa.
16.22 15 km all’arrivo. Hirt si stacca dal gruppo maglia rosa.
16.21 Nel fermarsi all’ammiraglia, Ciccone ha ormai definitivamente perso terreno da Rubio e Harper. Si è proprio rialzato.
16.20 Ciccone va a prendere una borraccia all’ammiraglia.
16.19 Solo un minuto per i battistrada. 5 km al chilometro Red Bull.
16.16 Si stacca Narvaez. Davanti restano Ciccone, Rubio e Harper. Solo 1’14” il gap sul plotone principale.
16.16 Torna davanti la Decathlon. Gall può ancora contare su ben 4 gregari.
16.14 Ciccone non fortunato in questo Giro d’Italia. Sin qui non è mai riuscito a centrare la fuga giusta. Ci riproverà, verosimilmente, venerdì nel tappone di Alleghe.
16.12 20 km al traguardo. Siamo in un tratto in leggera salita. Ormai solo 1’22” per i battistrada. Destino segnato.
16.10 Rubio, Ciccone, Hunter e Narvaez si avvicinano al chilometro Red Bull.
16.09 La squadra della maglia rosa ha controllato la tappa sin dall’inizio. E’ evidente che Vingegaard voglia staccare tutti anche oggi.
16.08 Torna davanti la Visma in testa al gruppo.
16.05 Finora la Red Bull di Pellizzari ha corso molto nascosta in gruppo.
16.04 1’57” il margine del drappello di testa. Troppo poco.
16.03 L’ascesa finale è una salita di rapporto. E’ proprio con pendenze tra 7 e 8% che spesso si fanno le differenze maggiori.
16.02 La salita di Carì, di fatto, ha una pendenza media dell’8,3%. La media è del 7,9% solo perché, a 4 km dall’arrivo, c’è un breve tratto in falsopiano al 2%.
16.01 Ripreso Ulissi.
16.00 La salita finale di Carì è un GPM di prima categoria di 11,7 km. Pendenza media del 7,9%, massima del 13% proprio all’ultimo chilometro.
15.59 30 km all’arrivo.
15.57 Il quartetto di testa composto da Ciccone, Harper, Rubio e Narvaez ha solo 1’47” sul gruppo maglia rosa. In mezzo c’è Ulissi a bagnomaria, distante 1’06” dalla vetta.
15.56 La Decathlon mette in testa un uomo a tirare. Gall sembra voler fare sul serio…
15.55 La classifica a punti aggiornata:
1 – MAGNIER Paul 145 –
2 – NARVÁEZ Jhonatan 143 –
3 – MILAN Jonathan 78 –
4 – STUYVEN Jasper 71 –
5 – SILVA Guillermo Thomas 70 –
6 – SEGAERT Alec 62 –
7 – BAIS Mattia 62 –
8 – TAROZZI Manuele 60 –
9 – LEKNESSUND Andreas 60 –
10 – DVERSNES LAVIK Fredrik 58 –
15.53 Adesso 8 km in leggera discesa, poi 18 km in falsopiano che porteranno al chilometro Red Bull. Infine l’arrivo in salita di Carì.
15.52 Buon pomeriggio amici di OA Sport da Federico Militello. Seguiremo insieme questi ultimi 37 km della tappa.
15.51 Narvaez transita come previsto perprimo al traguardo volante di Ludiano. Si porta a -2 da Magnier nella classifica a punti.
15:50 Giulio Ciccone, con i punti conquistati. si porta a 129 punti nella classifica della maglia azzurra ed è secondo alle spalle di Vingegaard, leader con 161.
15:47 La velocità media aggiornata è di 40,7 km/h.
15:44 Diego Ulissi ha perso contatto dai compagni di fuga. Il distacco di 15” sembra però recuperabile nel tratto in discesa.
15:41 Giulio Ciccone conquista anche il secondo passaggio sul GPM di Leontica.
15:38 Sono in cinque a guidare la corsa: Jhonatan Narvaez (UAE Team Emirates -XRG), Diego Ulissi ( XDS Astana), Einer Rubio (Team Movistar), Giulio Ciccone (Lidl – Trek) e Chris Harper (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team)
15:35 Il margine dei cinque al comando sul gruppo è di 1’16”.
15:32 Siamo a poco più di cinquanta chilometri dalla conclusione.
15.28 Dietro i cinque corridori al comando stanno inseguendo Van den Broek, Van der Lee, Zana e Christen. Intanto arriva la notizia che Rojas non ha riportato gravi conseguenze dopo la caduta ed è tornato a pedalare.
15.26 Mancano 4 km all’inizio del secondo passaggio sull’ascesa di Leontica.
15.23 Jhonatan Narvaez (UAE Team Emirates -XRG), Diego Ulissi ( XDS Astana), Einer Rubio (Team Movistar), Giulio Ciccone (Lidl – Trek) e Chris Harper (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) sono i cinque al comando. Tutti loro hanno vinto almeno una tappa al Giro in carriera.
15.22 Ciccone passa in testa al GPM e si porta a -50 punti da Vingegaard.
15.20 La giuria ha consentito alle ammiraglie dei fuggitivi di portarsi davanti, segno che il distacco è aumentato.
15.17 60 km alla conclusione. Il gruppo paga 1’40” dai cinque al comando.
15.14 Su Ciccone sono rientrati Harper, Rubio, Narvaez e Ulissi, mentre sono più indietro Van der Lee e Zana.
15.11 Inizia il secondo passaggio su Torre (4.7 km al 5.6% medio, terza categoria). Ciccone continua a dimostrare grande condizione, i compagni di fuga non sono ancora riusciti a rientrare nonostante l’abruzzese non stia forzando.
15.08 Ciccone dopo lo scatto è rimasto da solo in testa alla corsa e gli inseguitori stanno faticando a riprenderlo in questa discesa.
15.06 Adesso una breve discesa porterà alla salita di Torre, dove inizierà il secondo giro del circuito.
15.04 Ciccone passa in testa al GPM e con i diciotto punti si porta in seconda posizione nella classifica scalatori.
15.03 Van der Lee è riuscito a rientrare, stanno provando a fare la stessa cosa Ulissi e Van den Broek.
15.00 Davanti sono rimasti Harper, Ciccone, Rubio Narvaez e Zana, mentre Van der Lee sta provando a rientrare.
14.59 Harper prova subito a scremare il gruppo di testa, Jacobs e Tonelli si staccano.
14.57 La Visma controlla la fuga, probabilmente anche oggi Vingegaard ha intenzioni serie.
14.55 Inizia la salita di Leontica (3 km all’8.5% medio, seconda categoria).
14.54 Sulla salita di Torre è caduto Rojas, corridore della Bardiani, da capire quali sono le sue condizioni.
14.51 Jhonatan Narvaez e Jan Christen (UAE TEam Emirates -XRG), Diego Ulissi ( XDS Astana), Christian Jardi Van der Lee (EF Education EasyPost), Juan Pedro Lopez e Einer Rubio (Team Movistar), Giulio Ciccone (Lidl – Trek), Josh Kench (Groupama FDJ – United), Frank Van den Broek (Team Picnic PostNL), Chris Harper (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Filippo Zana (Soudal Quick-Step), Alan Hatherly (Team Jayco AlUla), Alessandro Tonelli (Team Polti VisitMalta) sono i tredici battistrada. Gruppo, tirato dalla Visma, a 35″.
14.48 80 km al traguardo, sembra essersi formata la fuga di giornata.
14.45 Ciccone si prende i 9 punti del GPM di Torre, ma è a -77 da Vingegaard…
14.44 Ciccone lamenta scarsa collaborazione nel gruppo dei fuggitivi, su cui sono rientrati diversi uomini tra cui Narvaez.
14.42 Si sono avvantaggiati in otto, con altri corridori che stanno provando a rientrare.
14.40 Si stacca dal gruppo Paul Magnier. Intanto davanti c’è l’attacco di O’Connor, seguito a ruota da Ciccone e altri uomini.
14.39 Torna compatto il gruppo sotto il ritmo della Visma, ma in molti vogliono centrare la fuga giusta.
14.36 Una ventina di corridori in testa, con dentro Narvaez, Christen e Rubio, ma il gruppo è vicino.
14.35 Inizia l’ascesa di Torre (4.7 km al 5.6% medio, terza categoria), dove potrebbero delinearsi meglio gli attaccanti di giornata.
14.34 Diversi atleti sono rientrati sulla fuga iniziale e ricominciano gli scatti.
14.33 Arrieta è da solo, ma dietro si sono mossi altri corridori dopo l’attacco dello spagnolo. In 23 hanno un leggero vantaggio sul plotone, che però non si è ancora tranquillizzato.
14.31 Attacco di Arrieta che prova a rientrare sui fuggitivi.
14.30 Anche Milan sta tirando in testa al gruppo. La Lidl – Trek ha bisogno di una vittoria di tappa e oggi sono tutti a disposizione di Ciccone.
14.27 Quest’oggi sono oltre 2800 i metri di dislivello da affrontare, tutti negli ultimi 90 km.
14.24 Mancano poco meno di 5 km per entrare nel circuito e inizierà immediatamente l’ascesa di Torre, dove probabilmente ci saranno nuovi attacchi.
14.21 Nel gruppo principale stanno lavorando Lidl Trek e UAE, il distacco continua a scendere. Entrambe le squadre hanno un uomo in fuga, ma non è probabilmente adatto a questa giornata.
14.18 Mancano medo di 100 km al traguardo.
14.15 Antonio Morgado (UAE TEam Emirates -XRG), Diego Ulissi ( XDS Astana), Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Markel Beloki (EF Education EasyPost), Simone Gualdi (Lotto Inetrmarché), Nelson Oliveira (Team Movistar), Ludovico Crescioli (Team Polti VisitMalta), Tim Torn Teutenberg (Lidl – Trek), Christopher Juul-Jensen (Team Jayco AlUla), Johan Jacobs (Groupama FDJ – United), Frank Van den Broek (Team Picnic PostNL) sono gli undici corridori al comando.
14.12 Il gruppo paga 30″ dagli undici davanti. In testa al plotone è la Lidl Trek a fare il ritmo considerato che nella fuga per loro c’è solo Teutenberg, non proprio l’uomo adatto a questa tappa…
14.09 Undici corridori hanno preso un leggero vantaggio, ma continuano gli attacchi.
14.08 Tappa corta ed esplosiva, Gall potrebbe pagare qualcosa su questo percorso.
14.05 Iniziano gli scatti, ci prova la maglia blu Van der Lee. La leadership della classifica scalatori è di Jonas Vingegaard, ma è il corridore della EF a vestire la maglia di miglior scalatore essendo il danese in rosa.
14.03 E’ iniziata ufficialmente la diciassettesima tappa!
14.00 Ancora un km di trasferimento, prima del via ufficiale.
13.57 La tappa dopo il giorno di riposo ha sempre regalato sorprese, vedremo se anche oggi qualcuno potrebbe faticare di più rispetto al solito.
13.54 Jonas Vingegaard ha confessato di voler vincere una tappa in maglia rosa. Il danese vorrà provarci già quest’oggi o attenderà le salite di venerdì e sabato?
13.51 Con il ritiro di Ackermann sono 27 i corridori che hanno abbandonato in questo Giro.
13.48 Intanto i corridori sono partiti, saranno seimilasettecento metri da fare prima di arrivare al km 0.
13.45 La rimonta per il podio di Giulio Pellizzari potrebbe iniziare quest’oggi. Il marchigiano ha dimostrato una grande crescita nella tappa di Pila e vedremo se il giorno di riposo sarà servito a recuperare altre energie.
13.42 Il percorso odierno si svilupperà interamente in Svizzera, con l’arrivo a Carì. L’ultimo a vincere su questa salita è stato Adam Yates, al Tour De Suisse del 2024.
13.39 Oggi non prenderà il via alla frazione Pacal Ackermann, velocista della Jayco AlUla.
13.36 La tappa di oggi potrebbe favorire i fuggitivi, dato che i primi km il gruppo potrebbe percorrerli in modo tranquillo. Vedremo chi vorrà tentare un attacco, sono ancora molte le squadre che non hanno ancora ottenuto una vittoria.
13.33 Saranno 113 i km del percorso odierno, dove la Svizzera sarà super protagonista, con partenza da Bellinzona e arrivo a Carì. Al km 24.2 inizierà il circuito di 22 km, da ripetere due volte. Questo anello comprende le salite di Torre (4.7 km al 5.6% medio, terza categoria) e Leontica (3 km all’8.5% medio, seconda categoria) e terminerà 47.5 km dall’arrivo. Una lunga discesa, che comprende lo sprint inermedio di Ludiano, porterà ai -30 dalla conclusione. Qui la strada comincierà a salire da subito e porterà ai piedi di Carì (11.7 km al 7.9% medio, prima categoria), 800 metri prima dell’inizio ufficiale del GPM sarà posizionato il Red Bull KM. Gli ultimi 3 km avranno pendenza media dell’8%, con massime del 13%.
13.30 Buongiorno amici di OA Sport e benvenuti alla DIRETTA LIVE testuale della sedicesima tappa del Giro d’Italia 2026, la frazione più corta di questa centonovesima edizione della Corsa Rosa.
Buongiorno amici di OA Sport e benvenuti alla DIRETTA LIVE testuale della sedicesima tappa del Giro d’Italia 2026, la frazione più corta di questa centonovesima edizione della Corsa Rosa.
Saranno 113 i km del percorso odierno, dove la Svizzera sarà super protagonista, con partenza da Bellinzona e arrivo a Carì. Al km 24.2 inizierà il circuito di 22 km, da ripetere due volte. Questo anello comprende le salite di Torre (4.7 km al 5.6% medio, terza categoria) e Leontica (3 km all’8.5% medio, seconda categoria) e terminerà 47.5 km dall’arrivo. Una lunga discesa, che comprende lo sprint inermedio di Ludiano, porterà ai -30 dalla conclusione. Qui la strada comincierà a salire da subito e porterà ai piedi di Carì (11.7 km al 7.9% medio, prima categoria), 800 metri prima dell’inizio ufficiale del GPM sarà posizionato il Red Bull KM. Gli ultimi 3 km avranno pendenza media dell’8%, con massime del 13%.
Frazione di difficile interpretazione, che potrebbe riservare spazio ai big o alla fuga. Nel primo caso Jonas Vingegaard sarebbe il favorito d’obbligo. Il danese ha conquistato finora tutti e tre gli arrivi in salita, con gli avversari che non sono mai riusciti a tenergli le ruote. La maglia rosa potrebbe anche restare tranquilla in quest’ultima settimana, già ragionando in ottica Tour, ma se dovesse trovarasi davanti negli ultimi km non farebbe sconti a nessuno. Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) ha dimostrato nelle prime quindici tappe di essere il rivale più accreditato per il corridore della Visma e oggi vorrebbe dare continuità ai suoi risultati. Un percorso così esplosivo non sembra adattarsi alle caratteristiche dell’austriaco, ma la condizione messa in mostra sulle salite lo rende molto pericoloso. Grande curiosità sulla prestazione del nostro Giulio Pellizzari. Il marchigiano, dopo i problemi sui primi due arrivi in quota, è andato forte a Pila chiudendo quinto. La forma fisica è in continuo miglioramento e la lotta per il podio è ancora aperto, vedremo come il classe 2003 cercherà di mettere in difficoltà gli avversari.
In caso di fuga, invece, i protagonisti potrebbero essere corridori che già si sono messi in mostra in percorsi simili. Giulio Ciccone (Lidl Trek) continua a cercare il successo di tappa, obiettivo dichiarato del suo Giro, che non è ancora arrivato. L’abruzzese ci ha già provato diverse volte in questi giorni dimostrando sempre di essere superiore ai compagni di fuga, ma facendosi riprendere dal plotone. Il corridore classe 1994 è in grande forma e quest’oggi vorrà regalare il primo trionfo alla squadra, che ha fallito con Milan nelle volate. Attenzione a Mikkel Bjerg. Il corridore della UAE è un grande scalatore e vorrà regalare un’altra gioia al suo team, nel quale è presente anche Jhonatan Narvaez. L’ecuadoriano sembra aver messo in primo piano la conquista della maglia ciclamino e dopo l’errore delle squadre dei velocisti di Milano, non sembra così impossibile. Le prossime due giornate potrebbero ulteriormente favorirlo, ma anche sull’arrivo di Carì sarebbe in grado di dire la sua. Un altra formazione in grado di correre da protagonista la corsa è la Movistar, con la coppia formata da Mas e Rubio. Entrambi si sono già messi in mostra in frazioni di montagna e vedremo se saranno insieme nella fuga, per giocarsi anche con la tattica le chance di vittoria. Altri uomini pericolosi sono Wout Poels (Unibet Rose Rockets), Warren Barguil (Team Picnic PostNL) e il nostro Damiano Caruso. Il corridore della Bahrain, con Eulalio che ha perso la leadersahip della generale, ha la possibiltà di concentrarsi sul successo di tappa, obiettivo dichiarato dall’inizio della Corsa Rosa.
OA Sport, dunque, vi offre la DIRETTA LIVE testuale della quindicesima tappa del Giro d’Italia 2026, nei territori svizzeri, con partenza da Bellinzona e arrivo a Carì. La partenza è prevista per 13.45. Buon divertimento!
