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‘La Fagianata’ di Magrini: “Confido in Pellizzari, Vingegaard può guadagnare 30-40″, Gall la sorpresa”
DAVIDE BALLERINI SBLOCCA L’ITALIA
Abbiamo vinto la prima tappa di questo Giro. Ballerini è stato bravo, si buttato sulla destra e ha battuto Stuyven, un corridore di grande qualità. Se ci fosse stata una volata regolare, credo che avrebbe vinto ancora Magnier.
A JONATHAN MILAN VA TUTTO STORTO
Di sicuro la situazione non è piacevole: non ha ancora vinto, anche oggi l’aveva messa nel mirino, però sono cadute quelle gocce di pioggia nel finale che hanno rovinato tutto.
UN ARRIVO DISCUTIBILE
L’arrivo non era perfetto. Va bene Piazza del Plebiscito, ma era da prevedere che con l’acqua poteva succedere questo. Aveva iniziato a piovere da poco, quando il porfido è viscido diventa un problema. La scelta dell’arrivo non mi ha convinto, però non mi piace quando i corridori protestano dopo.
ARRIVA IL BLOCKHAUS!
La salita da questo versante è dura. Argentin ci vinse, ma da un versante più leggero. E’ un’ascesa impegnativa e di 14 km, sarà il primo arrivo in salita. Verrà fuori una corsa veramente dura, mi dispiacerebbe però se arrivasse la fuga. Sarà la tappa più lunga del Giro e viene da una tappa come quella di ieri che è stata molto dura, ha marchiato tanti. E forse le fatiche di ieri hanno favorito anche Ballerini oggi.
CON QUANTO DISTACCO POTREBBE VINCERE VINGEGAARD DOMANI?
Io confido molto in Pellizzari, perché sta bene. Credo che riesca a tenere Vingegaard. Se così non fosse, potrebbe perdere anche 30-40 secondi. Il danese anche oggi è stato nelle retrovie, senza spremere la squadra: al Tour di certo non correrà così. Qui la condizione non credo sia al 100%. Ma chiaramente è sempre Vingegaard…Se Pellizzari arrivasse insieme a Vingegaard, sarebbe un bene per il Giro. Non è detto quindi che ci sia un distacco. Se invece Giulio dovesse perdere più di 30 secondi, mi preoccuperei. Per le caratteristiche di Pellizzari è una salita buona. Inoltre Hindley credo possa dargli delle dritte importanti durante la corsa, essendo più esperto.
E SE NON SUCCEDESSE NULLA?
Escluderei lo scenario del tatticismo. Dobbiamo vedere Bernal, Gall, O’Connor, ovvero coloro che puntano al podio. Poi il giorno dopo c’è la tappa dei Muri. 244 km sono una distanza anomala e ci potrebbe stare anche la fuga. Visto il momento favorevole dell’Astana, magari potrebbe provarci Scaroni.
EULALIO DOMANI SERA SARÀ ANCORA IN MAGLIA ROSA?
Per me ha un vantaggio talmente ampio…Perdere 6 minuti da un Vingegaard scatenato non è semplice: penso che possa mantenere la maglia rosa. Ho l’impressione che in salita vada bene, non è uno scarso. Oggi ha sbagliato perché era lì a limare nelle prime posizioni e poteva evitarlo, ma vuol dire che sta bene.
UN NOME A SORPRESA PER IL BLOCKHAUS
Secondo me Gall.
