Tennis
Jannik Sinner condivide le emozioni del trionfo a Roma nel suo vlog: “Essere ricordato come un giocatore corretto vale più di un trofeo”
Alla vigilia dell’esordio al Roland Garros 2026 contro il francese Clément Tabur, Jannik Sinner ha scelto di aprire ancora una volta le porte del proprio mondo agli appassionati. Sul suo canale YouTube ufficiale è infatti uscito il secondo episodio di “Jannik Sinner Unfiltered”, il vlog realizzato in collaborazione con Allianz che racconta il dietro le quinte del trionfo agli Internazionali d’Italia. Una vittoria storica, perché ha riportato un italiano sul tetto del Foro Italico cinquant’anni dopo Adriano Panatta.
L’episodio, intitolato “Roma”, non è soltanto il racconto di un successo sportivo. È soprattutto un viaggio nella quotidianità del numero uno del mondo, tra preparazione mentale, lavoro fisico e momenti di intimità condivisi con il team e la famiglia. Il tono è diretto, autentico, volutamente “senza filtri”, in linea con il format scelto da Sinner per mostrare ciò che accade lontano dai riflettori del campo centrale.
Nel video emergono con forza i principi che guidano il campione altoatesino. I coach Darren Cahill e Simone Vagnozzi spiegano come il segreto della continuità di rendimento stia in un approccio metodico e identico a ogni partita: che si tratti di un primo turno o di una finale, la routine non cambia mai. Un modo per neutralizzare la pressione e affrontare ogni avversario con lo stesso livello di attenzione e rispetto.
Sinner, dal canto suo, ripercorre anche il legame speciale con Roma e con il torneo che nel 2019 lo vide debuttare grazie a una wild card. Nel brindisi con il team dopo la vittoria, il numero uno del mondo si lascia andare a un momento particolarmente emozionante: “Nel 2019, la prima volta che ho giocato qui, ho vinto una partita e non avrei mai pensato che potessi trovarmi nella posizione in cui sono ora“.
Il vlog documenta anche i festeggiamenti successivi al successo contro Casper Ruud, culminati con il raggiungimento del Career Golden Masters: a soli 24 anni, Sinner è diventato il secondo giocatore della storia dopo Novak Djokovic a vincere almeno una volta tutti i Masters 1000 del circuito. Nel suo discorso al team, il campione italiano guarda però già avanti: “Ora sono felice di godermi un paio di giorni perché poi ci sarà un altro torneo molto importante per noi“. Il riferimento è chiaramente al Roland Garros, Slam che potrebbe consentirgli di completare anche il Career Grand Slam.
Tra le immagini più significative dell’episodio c’è anche il lavoro quotidiano dello staff: fisioterapisti, preparatore atletico e osteopata vengono mostrati durante le lunghe sessioni di recupero necessarie per sostenere i ritmi di una stagione logorante tra cemento e terra battuta. Un aspetto spesso invisibile al grande pubblico, ma centrale nella costruzione dei successi di alto livello.
Il passaggio più profondo del vlog arriva però in uno dei momenti di riflessione personale di Sinner. “Desidero soprattutto che le persone pensino che sono stato un giocatore corretto e una brava persona. Questo, per me, conta molto più di qualsiasi trofeo o successo sportivo“.
