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Giro d’Italia 2026, Alberto Bettiol arriva da solo a Verbania! Niente fuga per Ganna
Un’azione del genere l’avevamo vista a Stradella cinque anni fa, quando conquistò la sua prima affermazione in una tappa nella Corsa Rosa. Dal 2021 al 2026, Alberto Bettiol torna ad alzare le braccia al cielo al Giro d’Italia: azione da fuoriclasse da parte dell’azzurro che va in fuga e trionfa in quel di Verbania nella tredicesima frazione. Terza vittoria italiana in questa Corsa Rosa dopo quelle di Ballerini e Ganna, terza affermazione per una XDS Astana Team davvero eccezionale. Resta in Maglia Rosa, alla vigilia della frazione di Pila, Afonso Eulálio (Bahrain – Victorious).
Gran battaglia, com’era scontato che fosse, nella prima parte di gara. A cercare la fuga giusta l’uomo più atteso di giornata, Filippo Ganna, che però si è trovato super marcato dai rivali. Sono andati via quindi dei corridori di seconda linea a mano a mano, andando a formare il gruppetto che poi si è andato a giocare il successo di tappa.
All’attacco Francesco Busatto (Alpecin-Premier Tech), Alberto Bettiol (XDS Astana), Mirco Maestri (Polti Visit Malta), Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step), Mikkel Bjerg (UAE), Micheal Valgren (EF Easypost), Mark Donovan (Pinarello Q36.5), Diego Pablo Sevilla (Polti Visit Malta) , Larry Warbasse (Tudor Pro Cycling Team), Johan Jacobs (Groupama FDJ), Andreas Leknessund (Uno X Mobility), Axel Huens (Groupama FDJ), Josh Kench (Groupama FDJ), Toon Aerts (Lotto Intermarchè), Markus Hoelgaard (Uno X mobility), con il gruppo che è rimasto a guardare senza gestire la situazione, vista l’assenza di uomini di classifica davanti.
Il tutto si è deciso sulla salita di Ungiasca: Groupama FDJ a dettare il passo per Kench, Leknessund a provare ad anticipare tutti, ma l’attacco giusto è stato spettacolare da parte di Alberto Bettiol. Il toscano negli ultimi 300 metri di salita ha saltato a tripla velocità il campione norvegese conoscendo al meglio le strade e si è lanciato in solitaria verso il traguardo.
Vittoria bellissima per l’azzurro che si è imposto davanti a Leknessund e Stuyven, nella top-10 (ottavo) Busatto. Gruppo che chiude a oltre 10′ di ritardo in totale calma.
