Formula 1GP Canada
Giorgio Piola: “Per la prima volta Antonelli non è stato maturo. C’è un punto positivo per la Ferrari”
L’ultima puntata di Sprint Race, trasmissione in onda sul canale YouTube di OA Sport, ha analizzato i risultati della Sprint Race del GP del Canada, gara che ha regalato spettacolo, strategie aggressive e tanti spunti tecnici da analizzare. Ospiti Biagio Maglienti e Giorgio Piola.
L’analisi della prova di Antonelli: “Era inevitabile che si sarebbe arrivati a questo punto. Toto (Wolff, ndr) aveva già avvertito di non mettere troppa pressione, di non buttare troppa benzina sul fuoco. D’altronde un ragazzo che ha fatto il miracolo che ha fatto lui in questo inizio di stagione con tre vittorie consecutive è ovvio che inizi a sognare il sogno perfetto di diventare campione del mondo. Questa è la prova più dura che deve superare Kimi Antonelli: se supererà questo momento, ci sarà una grande lotta, una grande battaglia, grandi discussioni, non sarà tutto rose e fiori come quello che abbiamo visto. Toto è stato durissimo, paterno, ma severissimo con Kimi, come un padre di quelli che ti mettono in castigo a pane e acqua. Kimi doveva capire che Russell, con la frustrazione di queste gare, di trovarsi il compagno con tre vittorie all’attivo, non avrebbe concesso spazio se non ci fosse stata una manovra di superiorità netta. Antonelli ha tentato il sorpasso, ma non era nella posizione così netta di poterlo fare in maniera pulita. Ci voleva spirito di collaborazione, però è da tantissimo che continuiamo a dire che i due compagni di squadra sono i due nemici più forti, non puoi pensare che l’altro ti lasci passare quando si trova in condizione di difendere assolutamente la sua posizione. Si cominciava a dire che Russell non è all’altezza, che era in difficoltà e questa è una pista su cui si trova bene, era ovvio che non avrebbe dato assolutamente spazio. In questa situazione Kimi Antonelli, per la prima volta, non ha dimostrato maturità, ma dobbiamo aspettarlo e concedergli tempo perché il talento c’è, c’è tutto per poter diventare qualsiasi cosa. Questa la trovo una prova determinante per la sua carriera“.
Sul duello Russell-Antonelli: “Se dovessi utilizzare un aggettivo sceglierei ‘inopportuno’. Sorpasso che non ci doveva essere perché era tranquillamente secondo. Stiamo parlando di Sprint Race, così ha perso una posizione. Io spero che, con il senno di poi e senza che nessuno gli metta pressione, Kimi capisca che quel sorpasso è stato inopportuno. Spero che più che per pressioni, sgridate o tirate di orecchie abbia la maturità, perché finora ha dimostrato di essere una cosa fantastica, è la rivelazione dell’anno, da solo dica: ‘Però me la sarei potuta evitare’. Kimi è andato due volte sull’erba e ha avuto fortuna che non abbia subito danni. Quei due tentativi avrebbero potuto costargli più di una posizione o addirittura costringerlo a fermarsi perché basta che si rompa qualche elemento della parte inferiore e si perde subito tantissimo carico, tantissima prestazione. Anche Jean Alesi gli ha consigliato qualcosa. Mi auguro che capisca che la sua manovra era inopportuna. Se già lo ha detto a caldo è un buon segno. Deve stare tranquillo. Il campionato è lungo, deve pensare gara per gara e pensare di fare le mosse giuste per mantenere la sua leadership“.
Sulla prova di Hamilton: ” La sua generazione e quella di Alonso non si trovano a loro agio con il simulatore, hanno un modo di guidare diverso nonostante simulino quasi tutto alla perfezione. Hamilton si è trovato meglio su una pista che gli piace. Sono convinto che, se ci sarà la macchina, farà una gran gara a Silverstone. È importante che la Ferrari abbia ritrovato Hamilton che riesce alla pari, anzi in questo caso era riuscito a partire meglio di Leclerc. Sulla rivalità McLaren-Mercedes, la seconda ha trovato maggiore efficienza, soluzioni inedite e spinte. Le due utilizzano lo stesso motore, la gestione è quasi paritetica. La Mercedes ha fatto un passo avanti rispetto alla McLaren. Entrambe hanno presentato un pacchetto grosso Con la Sprint Race è un po’ difficile introdurre novità importanti perché se non vanno bene subito è difficile metterle a punto. La Mercedes, pur avendo introdotto soluzioni diverse e molto avanzate, sono andate bene subito e, per quanto visto fino ad ora, si è rafforzata“.
Ciò che ha riportato la Mercedes a livello degli altri dopo i primi giri : “Credo che le parole di Wolff abbiano fatto capire di continuare a spingere e mantenere le posizioni. Non so se c’è stato un audio, ma credo che entrambi debbano aver capito quello. Russell, ormai molto maturo, intelligente e tattico, non ha voluto rischiare“.
Sul primo sorpasso di Hamilton: “Il sorpasso è stato il momento più bello perché, per se difficilissimo, lo ha portato a termine. Sarebbe stato magico il sorpasso di Antonelli se fosse andato tutto bene. L’elemento bello è quello di un Hamilton ritrovato, combattivo anche nei tempi sul giro in qualifica lo ha dimostrato. Questo è un punto positivo per la Ferrari“.
