Tennis
Carlos Alcaraz salterà anche Wimbledon: ufficiale la rinuncia all’intera stagione sull’erba
Carlos Alcaraz non giocherà Wimbledon, terzo Slam della stagione che andrà in scena sulla sacra erba dal 29 giugno al 12 luglio. Questa è la notizia del giorno nell’universo tennistico: il fuoriclasse spagnolo non sarà della partita nel prestigioso torneo in terra britannica e salterà un altro Slam, visto che non sarà della partita nemmeno all’imminente Roland Garros (24 maggio-7 giugno). L’infortunio al polso ha consigliato all’attuale numero 2 del mondo di rimanere ancora ai box e non forzare il rientro agonistico, decidendo di rientrare soltanto quando sarà nelle condizioni ideali per essere competitivo ai massimi livelli.
Il 23enne ha dato l’annuncio attraverso i suoi profili social: “Il mio recupero procede bene e mi sento molto meglio, ma purtroppo non sono ancora pronto per tornare a giocare e per questo devo rinunciare alla stagione sull’erba, al Queen’s e a Wimbledon. Sono due tornei davvero speciali per me e mi mancheranno moltissimo. Continuiamo a lavorare per tornare il prima possibile!“. Il tennista iberico salterà tutti gli appuntamenti stagionali su questa superficie, dunque non ritornerà in scena prima degli appuntamenti sul cemento statunitense che animeranno la seconda parte di questa annata agonistica, verso gli US Open.
Carlos Alcaraz perderà ben 1.800 punti nel ranking ATP, visto che non potrà onorare due importanti cambiali all’orizzonte (i 500 punti del trionfo al Queen’s e i 1.300 della finale persa a Wimbledon). Il divario con Jannik Sinner si amplierà ulteriormente (il fuoriclasse altoatesino sembra già essere lanciato verso il numero 1 di fine stagione) e potrebbe anche essere scavalcato dal tedesco Alexander Zverev, in base a quello che succederà nei prossimi due mesi.
Il campione in carica del Roland Garros ha giocato l’ultimo incontro lo scorso 14 aprile (6-4, 6-2 all’esordio nell’ATP 500 di Barcellona contro il finlandese Otto Virtanen), poi ha dato forfait nel torneo casalingo a causa di un problema al polso emerso durante il Masters 1000 di Montecarlo (perse la finale contro Sinner) e che lo sta costringendo a una lunga assenza dal circuito (ha già saltato i Masters 1000 di Madrid e Roma).
