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Parigi-Roubaix 2026: la griglia di partenza e il borsino dei favoriti. Pogacar sfida van der Poel, Ganna sogna
Siamo alla vigilia della terza Classica Monumento della stagione. La più facile, almeno a livello altimetrico, ma con uno spettacolo unico sulle pietre francesi: spazio domani alla Parigi-Roubaix, giunta alla sua 123ma edizione.
Tanti gli argomenti interessanti in questo Inferno del Nord. L’attesa è sicuramente per la sfida tra Tadej Pogacar e Mathieu van der Poel. Lo sloveno ha la forma migliore di tutti e va a caccia della storia: vuole chiudere il cerchio delle Monumento e tenta l’assalto ad un clamoroso 5/5 nel 2026. Non è la sua classica preferita, non è il percorso più adatto, ma è un fuoriclasse e può vincere. Parte più avanti, ma di pochissimo, il neerlandese: tre vittorie (consecutive) a Roubaix, vuole il poker.
In terza fila un terzetto di corridori fortissimi e pronti a sfruttare momenti di difficoltà dei due più attesi. Wout van Aert vuole mettere via la sfortuna e trovare un successo che lo riscatterebbe al meglio, Mads Pedersen, già terzo l’anno scorso, ha tutte le carte in regola per far bene e poi c’è il nostro Filippo Ganna. Quest’anno l’azzurro si è concentrato sull’Inferno del Nord, ha la condizione al 100% e farà di tutto per giocarsela.
Gregari di lusso, ma già capaci di salire sul podio da queste parti Jasper Philipsen e Florian Vermeersch, seconda punta è anche Christophe Laporte. Altri nomi da seguire Gianni Vermeersch, Jasper Stuyven e Alec Segaert.
BORSINO DEI FAVORITI PARIGI-ROUBAIX 2026
***** Mathieu van der Poel
**** Tadej Pogacar
*** Wout van Aert, Mads Pedersen, Filippo Ganna
** Jasper Philipsen, Christophe Laporte, Florian Vermeersch
* Gianni Vermeersch, Jasper Stuyven, Alec Segaert
