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MotoGP, pagelle GP Spagna 2026: Alex Marquez inattaccabile, Bezzecchi promosso, Marc Marquez sbaglia
PAGELLE GP SPAGNA 2026 MOTOGP
Alex Marquez 9: dominatore assoluto ed incontrastato del weekend sull’asciutto. La pioggia del sabato lo priva di una probabile doppietta, ma il catalano del team Gresini può comunque uscire pienamente soddisfatto dalla prima tappa europea della stagione. Va detto che la caduta del fratello Marc al secondo giro ha reso ancor più facile del previsto la sua corsa, ma Alex ha vinto con pieno merito a Jerez.
Marco Bezzecchi 8,5: dopo l’ennesimo sabato da incubo dell’anno, arriva una domenica estremamente positiva per il Bez. Certo, si interrompe a quota cinque la striscia di vittorie e perde l’imbattibilità stagionale nei GP, ma il romagnolo dell’Aprilia ottiene il massimo (2° dietro ad un Alex inattaccabile) in gara e guadagna punti pesanti in campionato sugli avversari più accreditati per la corsa al titolo.
Fabio Di Giannantonio 7,5: sesto in Thailandia, terzo in Brasile, quarto in Texas e terzo a Jerez. Lontano dai radar, il “Diggia” si sta rendendo protagonista di un ottimo avvio di stagione per velocità e costanza e ad oggi è con margine il miglior ducatista nella classifica del Mondiale anche grazie alle disavventure degli altri piloti equipaggiati con la GP26. Oggi era la quarta forza in campo, e l’errore di Marc lo ha proiettato sul podio.
Jorge Martin 7: limita i danni su una pista sfavorevole e da una posizione in griglia piuttosto arretrata. Recupera sei posizioni in un giro passando dal decimo al quarto posto, che sarà anche il suo risultato finale (verrà superato da Di Giannantonio e approfitterà della caduta di Marc) non avendo lo stesso passo degli altri big là davanti a Jerez. La sua candidatura al Mondiale resta comunque credibile, a -11 dal leader Bezzecchi.
Johann Zarco 7: peccato per il crollo finale che gli ha fatto perdere due posizioni in favore delle Aprilia Trackhouse di Ogura e Fernandez, ma la sua prestazione va comunque premiata. Partito 2° in griglia grazie ad una magia su pista umida, ha il merito di rimanere a galla con un buon passo conservando a lungo la quinta piazza e chiudendo settimo (davanti a tutte le KTM e anche ad un paio di Ducati) con un vantaggio di oltre 13 secondi sulla seconda Honda al traguardo.
Marc Marquez 4: la pole position ed il rocambolesco successo nella Sprint non possono salvare il bilancio di un weekend rovinato completamente dalla caduta odierna al secondo giro di gara. Il livello evidenziato a Jerez è abbastanza incoraggiante per il prosieguo della stagione, ma questo zero pesa come un macigno in classifica generale ed il distacco dalla vetta comincia a diventare consistente (-44 da Bezzecchi).
