Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

Tennis

Marta Kostyuk in vista della semifinale a Madrid: “Non stringerò la mano a Potapova”

Pubblicato

il

Marta Kostyuk
Marta Kostyuk / La Presse

Sarà una semifinale di grande tensione quella in programma questa sera al WTA di Madrid 2026. Si sfideranno infatti Marta Kostyuk, ucraina dal carattere molto forte, e Anastasia Potapova, russa che ora difende i colori della bandiera austriaca. La partita proporrà sicuramente un livello tecnico elevato considerate le giocatrici in campo ma non può essere tralasciato (purtroppo) neanche il fattore politico.

Concentrandoci prima sull’aspetto tecnico, Kostyuk ha ormai raggiunto quota nove vittorie di fila sulla terra rossa ed ora vuole centrare quella che sarebbe la finale più importante della sua giovane carriera. Dall’altra parte ci sarà una Potapova sorprendente, capace di attestarsi su livelli molto alti in questa settimana. In attesa del match di questa sera, non si sono fatte attendere le dichiarazioni di Kostyuk sul suo momento di forma e non solo…

Come riportato da puntodebreak, l’ucraina ha iniziato dal traguardo della semifinale: “Cerco di vivere un giorno alla volta. A dire il vero, non riesco ancora a credere di essere in semifinale in questo torneo. La considero semplicemente un’altra partita. Alla fine, eventi come questo possono sembrare lunghissimi, quindi cerco di non pensare troppo a quello che mi aspetta. Mi diverto e basta a giocare a tennis”.

Un commento sulla prossima avversaria: “Ha avuto un percorso fantastico qui, si sente a suo agio, sembra sicura di sé. Ha già fatto molto bene a Linz, raggiungendo la finale, quindi sarà una grande partita. È la prima volta che raggiunge una semifinale WTA 1000 su terra battuta, proprio come per me. Sarà interessante; sono emozionata di scendere in campo e affrontare la partita, di vedere fin dove posso arrivare e quali sfide potrei incontrare. Cerco solo di concentrarmi su questo; non penso al fatto che sia arrivata in finale come lucky loser”.

Il motivo per il quale non stringerà la mano a Potapova: “L’unica persona con cui stringo la mano è Daria Kasatkina perché non solo ha cambiato passaporto, ma ha anche dichiarato apertamente di non appoggiare la guerra e tutto il resto. Per questo io e altre ragazze abbiamo deciso di stringerle la mano, per puro rispetto. In questo caso, ci sono state altre giocatrici che hanno cambiato nazionalità, ma nessuna di loro si è espressa pubblicamente contro la guerra, nessuna ha detto nulla a sostegno del popolo ucraino. Quindi per me, questo non cambia nulla.”

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI