Formula 1
Jock Clear prevede un Mondiale di F1 equilibrato: “Ferrari può lottare con la Mercedes per un motivo”
La sensazione, dopo le prime uscite stagionali, è che la Mercedes abbia messo subito le cose in chiaro in F1. Tre gare, tre dimostrazioni di forza, e una W17 che – almeno per ora – sembra aver imposto un ritmo difficile da sostenere per chiunque. Eppure, tra analisi tecniche e discussioni nel paddock, il tema resta aperto: dominio destinato a durare o equilibrio ancora da scrivere?
A rendere il quadro più interessante non è soltanto la controversa questione ADUO, ma soprattutto la prospettiva dello sviluppo. In un campionato appena iniziato e fortemente influenzato dai nuovi regolamenti, capire chi abbia ancora margine di crescita può fare tutta la differenza.
È proprio su questo terreno che si inserisce la lettura di Jock Clear, in un’intervista rilasciata a CasinoHawks, oggi osservatore privilegiato dopo un passato in team come Scuderia Ferrari e la stessa Mercedes. L’ingegnere britannico invita alla cautela, ridimensionando l’idea di un dominio già scritto: “Non credo che la Mercedes abbia altro da tirare fuori dal cilindro e al momento hanno un vantaggio di circa tre decimi. Con il nuovo regolamento ne sono usciti leggermente avvantaggiati, proprio come nel 2014, ma non si tratta affatto del dominio che abbiamo visto all’epoca. Io lavoravo in Mercedes in quel periodo e nelle prime gare non ci sforzavamo nemmeno nelle qualifiche perché non era necessario. Adesso, invece, devono dare il massimo perché la Ferrari è abbastanza vicina da poterli battere. Inoltre, sanno che alla partenza la Ferrari probabilmente li supererà alla prima curva, quindi devono assolutamente partire in prima fila“.
Parole che fotografano una realtà meno granitica di quanto i numeri iniziali possano suggerire. Il riferimento al 2014 non è casuale: allora il vantaggio era strutturale e schiacciante, oggi invece – secondo Clear – esiste già una concorrenza concreta, in primis quella della Ferrari.
Il punto chiave, però, resta la traiettoria evolutiva della stagione. E anche su questo l’analisi è netta: “In un anno normale parleremmo di quasi una stagione di sviluppo, ma, con il regolamento così com’è e con le piccole modifiche in corso, sicuramente le squadre continueranno a migliorarsi gara dopo gara. Prevedo che quei tre decimi scompariranno rapidamente. Qualcuno farà dei passi avanti nello sviluppo durante la stagione e questo ridurrà il distacco in griglia, mentre non vedo la Mercedes riuscire a trasformare quei tre decimi in sei decimi. Sono molto più fiducioso che Ferrari e forse Red Bull possano compiere passi avanti e ridurre il divario. C’è la possibilità che questo diventi un campionato di Formula 1 emozionante, con le squadre che avranno il tempo di valutare ciò che hanno a disposizione e di svilupparlo“.
Tradotto: il vantaggio Mercedes esiste, ma non è inattaccabile. Anzi, potrebbe rivelarsi temporaneo. In un contesto regolamentare ancora “giovane”, chi saprà interpretare meglio lo sviluppo potrebbe ribaltare gli equilibri più rapidamente del previsto. E allora la domanda iniziale resta sospesa, ma con contorni più sfumati: la Stella a tre punte è davvero imprendibile, o siamo solo all’inizio di una stagione destinata a riaprirsi? Secondo Clear, la seconda ipotesi è tutt’altro che remota.
