Golf
Golf, Molinari e Laporta tornano in campo per il Turkish Open. Difende il francese Couvra
Ultima tappa dell’Asian Swing per quanto riguarda il Dp World Tour. Questa settimana, da giovedì 30 aprile a domenica 3 maggio andrà in scena il Turkish Open, torneo che si disputerà al National Golf Club di Belek, ad Antalya, e che mette in palio 2,75 milioni di dollari e 3.500 punti per la Race to Dubai. In programmazione dal 2013, il Turkish Open sarà difeso, quest’anno, dal francese Martin Couvra, vincitore qui del suo primo ed unico (finora) titolo sul maggiore circuito europeo.
A cercare di fare back to back, dopo il titolo conquistato sui fairway cinesi lo scorso week end, sarà l’austriaco Bernd Wiesberger, 41enne con all’attivo 9 trofei sull’European Tour. Insieme a lui si schiereranno Eugenio Chacarra, leggermente in calo rispetto al 2025 nonostante il 3° posto all’Alfred Dunhill Championship e al 2° posto all’Indian Open, Adrian Otaegui, secondo dietro Wiesberger in Cina, e Darius Van Driel, in miglioramento con un T18 e un 8° posto nelle ultime due gare.
Per il Turkish Open torna in campo Francesco Molinari. Il torinese, lontano dai campi da circa un mese (l’ultima apparizione è in India dove si classificò T6), ha collezionato fin qui in stagione una top 10 al Nedbank Golf Challenge, una T47 al Dubai Invitational, un T4 al Dubai Desert Classic e un T34 all’Hainan Classic. Momento dunque buono per il classe ’82 che pur avendo disputato poche gare ha inanellato degli ottimi risultati. Con il piemontese anche Guido Migliozzi, che ha chiuso l’ultimo appuntamento in T13, Gregorio De Leo, T16 in Estremo Oriente, insieme a Stefano Mazzoli, Matteo Manassero, Renato Paratore e Filippo Celli, tutti e quattro fuori dal taglio in Cina.
Capitolo a parte per Francesco Laporta. Il pugliese torna a giocare dopo un mese di stop (ultima apparizione anche per lui in India) e dopo aver raccolto fin qui un 4° posto al Kenya Open, un 2° al South African Open Championship e un T16 al Bahrain Championship. Il classe ’90 non ha ancora vinto sul circuito più prestigioso e questa potrebbe essere un’occasione d’oro.
Nella seppur breve storia del Turkish Open spiccano, tra i vincitori, tanti nomi importanti del panorama mondiale. A partire da Brooks Koepka (2014), Thorbjorn Olesen (2016), justin Rose (2017-2018) e Tyrrell Hatton (2024).
