Golf
Golf, i fratelli Fitzpatrick la spuntano al termine di un agguerrito Zurich Classic of New Orleans
I golfisti del PGA Tour archiviano l’evento del fine settimana mettendosi alle spalle lo Zurich Classic of New Orleans (montepremi 9.5 milioni di dollari), torneo nato nel 1938 e divenuto nel 2017 un torneo a coppie. Si è giocato infatti in team, con il primo ed il terzo round disputato con la formula del fourball, e le tornate pari con la formula dell’alternate. Al termine delle quattro tornate la spuntano i fratelli Alex e Matt Fitzpatrick.
Gli inglesi, leader prima dell’ultimo round, esultano grazie ad un decisivo birdie messo a segno alla buca 18 che vale il -1 di giornata ed il complessivo -31 (257 colpi). Per i britannici un solo colpo di margine sui norvegesi Reitan/Ventura e sugli americani Smalley/Springer. Scandinavi che si laureano migliori di giornata a margine di un superbo -7. Quarta posizione con il punteggio di -28 per gli statunitensi Crowe/Martin ed i danesi Olesen/Neergaard-Petersen. Ottime dunque le indicazioni fornite dagli europei tanto nei fourball quanto nell’alternate che ha deciso l’evento.
Sul percorso par 72 del TPC Louisiana di Avondale (Louisiana, Stati Uniti d’America) in sesta piazza con -27 troviamo Cole/Lebioda, Eckroat/Thompson, Horschel/Hoge e Kang/Ghim, mentre chiudono la top ten in decima posizione con il punteggio di -26 Griffin/Novak, McCarty/Meissner e Schmid/Power. Classifica cortissima con Phillips e Young, trentacinquesimi ed ultimi di coloro che hanno superato il taglio, capaci di chiudere con lo score di -16.
Per Alex Fitzpatrick, ventisettenne di Sheffield (Inghilterra), il successo colto il Louisiana è il terzo della carriera da professionista a distanza di un mese dell’Hero Indian Open (DP World Tour). Il primo trionfo era giunto nel British Challenge 2023 (Challenge Tour). Ben più pesante il palmares del fratello Matt, di soli due anni più grande ma già giunto a 14 trofei. Nella bacheca del fratello maggiore spicca ovviamente lo US Open 2022. Continua peraltro un superbo 2026 per Matt, capace di conquistare anche il Valspar Championship e l’RBC Heritage.
