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Giro d’Italia 2026, quinta tappa Praia a Mare-Potenza: frazione imprevedibile con 4100 metri di dislivello
Dopo la tre giorni iniziale in Bulgaria, il Giro d’Italia 2026 è ripartito dalla Calabria con la quarta tappa ed anche la quinta frazione della Corsa Rosa avrà il via sulle strade calabre, precisamente a Praia a Mare. Una tappa di 203 chilometri e che farà poi capolino in Basilicata, con l’arrivo a Potenza in una giornata sicuramente imprevedibile.
Questa è assolutamente la tappa tradizionale per le fughe, mossa, ma con salite percorribili e con il gruppo che potrebbe davvero lasciar andare via un gruppetto, soprattutto se nessuno degli attaccanti può impensierire in ottica classifica generale. Già proprio l’inizio aiuta alla costruzione della fuga, visto che si sale quasi subito verso Prestieri con un GPM di terza categoria.
Comincia poi un lungo tratto in falsopiano, con il traguardo volante posto al km 66 a Francavilla in Sinni. Da quel momento è un lungo andare sempre in leggera salitella fino all’imbocco dello strappo che porta a Montagna Grande di Viggiano, 6,6 km al 9,1%, ma con punte anche al 15%.
Dallo scollinamento mancheranno poi cinquanta chilometri, molti dei quali in discesa verso il traguardo di Potenza. L’occasione giusta per chi vuole vincere la tappa per provare anche un’azione da lontano. Gli ultimi chilometri sono ancora in leggerissimo falsopiano, scenario anche perfetto per un possibile arrivo ristretto tra gli attaccanti.
