Tennis
Andrea Guerrieri sorprende tutti e vince da qualificato il Challenger di Roma Garden 2026
Bisogna dare grande credito ad Andrea Guerrieri, classe 1998 di Correggio. Perché il colpo di mano che mette insieme al TC Garden di Roma, sede del locale Challenger 75, è di quelli da rimarcare. Per lui quella di oggi è la prima vittoria a livello Challenger, ed arrivata attraverso un percorso che in pochi si sarebbero attesi a inizio torneo, dove i più acclamati erano altri.
Dopo aver battuto, nel tabellone cadetto, l’austriaco Sebastian Sorger per 6-4 6-4 e poi lo spagnolo Alex Martinez per 3-6 7-6(2) 6-3, il vero capolavoro arriva nel main draw. Sconfitto al primo turno Federico Bondioli (wild card) per 7-6(4) 6-2, al secondo si libera del britannico Arthur Fery, numero 3 del seeding, per 6-4 6-3.
A quel punto difficile, anzi impossibile fermarsi: nei quarti superato il rumeno Filip Cristian Jianu per 6-1 6-4 e in semifinale lo spagnolo Pol Martin Taffon, entrato in tabellone come alternate e poi capace di eliminare Andrea Vavassori (il quale ha giocato anche in doppio col fratello Matteo) nei quarti, per 6-3 7-5.
A quel punto la finale con il numero 1 del tabellone, il ceco Dalibor Svrcina, già più volte protagonista sul circuito ATP e che aveva eliminato al penultimo atto Jacopo Vasamì (anche lui giunto dalle qualificazioni con furore). Ma stavolta, dopo una lotta molto più furiosa di quanto dica il risultato, è 6-4 2-6 6-1.
Saranno quasi 100 le posizioni recuperate (al momento 96 per l’esattezza, fino al numero 242), ed è la settima vittoria di un italiano nel circolo di Via delle Capannelle, dove si sono affermati anche nomi illustri (Janowicz, Edmund per dirne due), da quando il torneo è un Challenger (2002). E anche per Vasamì scalata interessante: +101, ad ora al numero 454, ma le classifiche cambieranno ancora perché con l’aggiornamento post-Masters 1000 di Madrid ci vogliono due settimane.
