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Rugby

United Rugby Championship, Zebre sconfitte dall’Ulster a Parma: irlandesi migliori nel secondo tempo

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Zebre Parma - Glasgow Warriors
Zebre Parma / IPA Agency

Allo Stadio Sergio Lanfranchi, nel 14° turno dello United Rugby Championship, le Zebre Parma reggono l’urto per un tempo, poi si arrendono nella ripresa a un’Ulster Rugby più cinica e lucida, che sfrutta al meglio la superiorità numerica maturata nel primo tempo. Il 12-28 finale fotografa una gara divisa in due atti: equilibrato e combattuto il primo, decisamente indirizzato il secondo.

L’approccio dei padroni di casa è convincente. Le Zebre occupano subito la metà campo offensiva e costringono Ulster a difendere sotto pressione, guadagnando ripetute penalità. La prima svolta arriva su una piattaforma solida: touche ben eseguita, maul avanzante e finalizzazione di Luca Di Bartolomeo, che apre le marcature. Dalla piazzola Geronimo Prisciantelli Farias converte per il 7-0, premiando un avvio propositivo.

La reazione ospite non si fa attendere: Ulster alza il ritmo e trova il pari con McAllister, sostenuto dalla precisione al piede di Billy Burns Humphreys. Nella fase centrale del tempo le Zebre mostrano organizzazione difensiva, reggendo nei propri 22 senza concedere ulteriori varchi, ma l’inerzia cambia al 29’. L’intervento del TMO porta al cartellino rosso per Simone Gesi, sanzionato per un contatto alto: un episodio che pesa sull’economia del match, costringendo i gialloblù a oltre cinquanta minuti in inferiorità. Nonostante ciò, la squadra di Parma resta agganciata alla partita fino all’intervallo, costruendo anche un’ultima occasione su mischia dominante, senza però concretizzare dalla piazzola.

Nella ripresa Ulster cambia marcia. La gestione del possesso diventa più ordinata e la pressione costante porta al sorpasso immediato: maul avanzante e meta di Rob Herring, ancora con Humphreys preciso per il 7-14. Da lì in avanti la superiorità numerica si traduce in spazi e continuità: al largo arriva la segnatura di Ward, trasformata da Nathan Doak, che allunga ulteriormente il divario. Le Zebre provano a restare in partita con orgoglio, ma la fatica difensiva si accumula. Ulster insiste fino a trovare anche la quarta meta, quella del bonus offensivo, firmata da Werner Kok, il più incisivo tra gli ospiti e nominato migliore in campo. Nel finale c’è comunque spazio per un segnale positivo: Simone Trulla, al rientro, finalizza un’azione veloce con uno sprint efficace, fissando il punteggio sul 12-28.

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