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Tremenda caduta per Lindsey Vonn: urla laceranti di dolore, certo un grave infortunio
Lindsey Vonn è caduta malamente nelle fasi iniziali della discesa libera delle Olimpiadi Invernali 2026: sul primo salto della pista Olympia delle Tofane a Cortina d’Ampezzo, la fuoriclasse statunitense si è sbilanciata in maniera importante, ha provato a recuperare per rimanere in piedi, ma non è riuscita nell’impresa, è andata in rotazione, è atterrata sul fianco destra, si è capovolta ed è scivolata per un paio di secondi sulle nevi della località veneta, picchiando anche il volto (ben protetta da casco e occhiali).
La 41enne è finita con la schiena a terra e le gambe divaricate, le ginocchia non erano in posizione ottimale e l’atleta ha urlato fragorosamente, lamentando tutto il suo dolore. La sua gara ai Giochi è durata una decina di secondi, su un tracciato dove è riuscita a vincere per ben dodici volte in Coppa del Mondo e dove sperava di regalarsi un’altra gioia a cinque cerchi dopo il trionfo conseguito in discesa libera dodici anni fa in quel di Vancouver.
La formidabile americana, scesa con il pettorale numero 13, è stata prontamente soccorsa ed è stata aiutata a sganciare gli sci, poi i sanitari si sono prodigati nel metterla in sicurezza ed è stato chiamato l’elicottero per trasportare la ribattezzata Wonder Woman in ospedale. Il grave infortunio è certo: restano chiaramente da capire tutti i dettagli e la relativa entità, ma c’è il concreto rischio che la carriera di Lindsey Vonn sia terminata, dopo essere rientrata in attività lo scorso anno in seguito a sei stagioni di stop.
La statunitense era caduta nove giorni fa durante la discesa libera di Crans Montana, prova valida per la Coppa del Mondo interrotta proprio dopo il suo infortunio. In quell’occasione si era rotta il crociato del ginocchio sinistro, ma con caparbietà ha deciso di sostenere degli allenamenti per rafforzare la muscolatura a sostegno dell’articolazione, in modo da poter prendere parte a questa gara, dove era per forza di cosa una delle grandi favorite della vigilia.
La gara è stata interrotta a lungo, con l’austriaca Mirjam Puchner e la nostra Sofia Goggia pronte al cancelletto di partenza. Al momento dello stop, la statunitense Breezy Johnson si trova al comando con un vantaggio di quattro centesimi nei confronti della tedesca Emma Aicher e di 86 sull’austriaca Cornelia Huetter, quarto posto per Laura Pirovano a 0.94 e ottava piazza per Federica Brignone a 1.19.
