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Paris, Franzoni e Schieder nel primo sottogruppo per le Olimpiadi! Che pettorale possono pescare? Casse mina vagante

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Giovanni Franzoni
Giovanni Franzoni / Lapresse

La discesa libera maschile sarà la prima gara ad assegnare le medaglie alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026: l’appuntamento è per sabato 7 febbraio (ore 11.30) sulla pista Stelvio di Bormio, dove gli uomini jet si daranno battaglia in uno degli eventi più attesi della rassegna a cinque cerchi. Si tornerà sulla neve nella velocità pura ad appena sei giorni di distanza dall’ultima gara della Coppa del Mondo, disputata oggi a Crans Montana.

Nella località svizzera si è imposto il padrone di casa Franjo Von Allmen, davanti a un brillante Dominik Paris e allo statunitense Ryan Cochran-Siegle. L’Italia ha fornito una brillante prestazione di squadra: Benjamin Jacques Alliod è esploso con un bel quinto posto, Mattia Casse ha chiuso in settima posizione, Florian Schieder ha conclusa in nona piazza, mentre Giovanni Franzoni non è riuscito a interpretare al meglio il tracciato e si è fermata al 20mo posto dopo il grande trionfo nella discesa libera di Kitzbuehel.

Al termine dell’evento odierno si è così delineata la WCSL List di specialità, che contribuirà a determinare i pettorali di partenza in vista della gara dei Giochi. Ricordiamo il regolamento: i primi dieci classificati avranno in dote un numero tra 6 e 15 (estratto a sorte), gli atleti dall’undicesimo al ventesimo posto beneficeranno di un numero tra 1 e 5 e tra 16 e 20 (sempre sorteggiato). Ben tre italiani sono presenti nel primo gruppo di merito: Paris (terzo con 421 punti alle spalle degli svizzeri Marco Odermatt e Von Allmen), Schieder (sesto con 270 punti) e Franzoni (ottavo con 240 punti).

Attenzione a Mattia Casse: è undicesimo con 188 punti e dunque si trova nel secondo sottogruppo, con un po’ di fortuna potrebbe pescare uno dei primi cinque pettorali e dunque avere a disposizione una pista non rovinata in modo da tentare il grande colpaccio in Valtellina.