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Olimpiadi Milano Cortina 2026, le speranze di medaglia dell’Italia oggi. Borsino e percentuali 10 febbraio
SPERANZE DI MEDAGLIA ITALIA OLIMPIADI 2026 (10 FEBBRAIO)
SCI ALPINO
Ore 10.30 e 14.00: combinata a squadre femminile (Cortina)
Gli Stati Uniti possono contare sulla miglior discesista (su questa pista), Breezy Johnson, e sulla miglior slalomista di tutti i tempi, Mikaela Shiffrin. Salvo errori o uscite, l’oro è già assegnato. Peraltro gli USA potrebbero anche ambire alla doppietta con l’altra coppia composta da Jacqueline Wiles e Paula Moltzan. Per l’Italia qualche piccola speranza di giocarsi una medaglia c’è: Sofia Goggia dovrà disputare una grande discesa, mettendo Lara Della Mea nelle condizioni di disputare la manche della vita tra i pali stretti.
Le percentuali di medaglia dell’Italia
Goggia/Della Mea 20%
SCI DI FONDO
Ore 11.45: finale sprint tc sci di fondo maschile (Val di Fiemme)
Uno dei titoli più scontati di tutta l’Olimpiade. Salvo cadute o imprevisti (come la rottura di un bastoncino), nessuno può impensierire il norvegese Johannes Hoesflot Klaebo. Per l’Italia sarà una gara difficile. La lunga discesa prima del traguardo non sembra favorire Federico Pellegrino. La pista appare più adatta a Simone Mocellini, ma avrà bisogno di superare i propri limiti, soprattutto nella resistenza sui turni ravvicinati. Ad ogni modo, riteniamo che la carta principale resti comunque quella di Pellegrino: ha la classe e l’esperienza per stupire ancora una volta.
Le percentuali di medaglia dell’Italia
Federico Pellegrino 45%
Simone Mocellini 15%
SHORT TRACK
Ore 13.03: finale staffetta mista (Milano)
Nella stessa giornata, a differenza di quanto avviene nelle classiche competizioni del World Tour, si disputeranno ben tre turni: quarti, semifinale e finale. Il dispendio energetico sarà un fattore determinante: verranno agevolate quelle compagini in grado di attuare sostituzioni efficaci tra una batteria e l’altra. Corea del Sud, Canada e Olanda, non necesariamente in questo ordine, saranno le squadre da battere. Per l’Italia il primo obiettivo sarà raggiungere l’atto conclusivo. A quel punto potrebbe succedere di tutto: sappiamo che si tratta di uno sport imprevedibile. Un’eventuale quartetto con Elisa Confortola, Arianna Fontana, Thomas Nadalini e Pietro Sighel avrebbe buone carte da giocare.
Le percentuali di medaglia dell’Italia
Italia 45%
BIATHLON
Ore 13.30: individuale maschile (Anterselva)
E’ il format di gara dove conta maggiormente la precisione al poligono, con ben 20 tiri ed un minuto di penalità ad ogni errore. Gli uomini da battere saranno il francese Perrot ed il norvegese Johan-Olav Botn, ma attenzione anche allo scandinavo Sturla Holm Laegreid. Questa specialità è certamente la meno adatta per Tommaso Giacomel, non sempre puntuale con la carabina. Per sperare in una medaglia dovrà limitare il numero di errori massimo a 2. Non dovrà invece commetterne nessuno Lukas Hofer, terzo nell’individuale di Nove Mesto di qualche settimana fa.
Le percentuali di medaglia dell’Italia
Tommaso Giacomel 50%
Lukas Hofer 10%
CURLING
Ore 14.05: finale 3°-4° posto doppio misto (Cortina)
Gli azzurri affronteranno da sfavoriti la Gran Bretagna del fuoriclasse Bruce Mouat. In questa rassegna a Cinque Cerchi, purtroppo, Amos Mosaner e Stefania Constantini non si sono mai espressi sui livelli cui ci avevano abituato prima a Pechino 2022 e poi ai Mondiali dello scorso anno: in entrambi i tornei non persero neppure una partita! La pressione di giocare in casa ha chiaramente influito. Ma c’è ancora l’occasione per portare a casa un bronzo che sarebbe importantissimo. Serve un colpo di coda.
Le percentuali di medaglia dell’Italia
Amos Mosaner/Stefania Constantini 40%
SLITTINO
Ore 17.00 e 18.34: terza e quarta manche singolo femminile (Cortina)
Alla viglia non sarebbe stato facile prevedere una Verena Hofer in corsa per una medaglia olimpica, anche se il salto di qualità compiuto in questa stagione dall’altoatesina è stato notevole, come testimoniano anche i due podi in Coppa del Mondo a Park City e Winterberg. L’azzurra occupa la quarta posizione e dovrà recuperare 60 millesimi alla lettone Elina Bota per il bronzo, guardandosi però le spalle anche dall’americana Ashley Farquharson, distante appena 0.053 dall’italiana. Può inserirsi nella baraonda per il podio anche Sandra Robatscher, al momento staccata di 0.118 dal terzo posto. Oro e argento, neanche a dirlo, sono già assegnati alla Germania.
Le percentuali di medaglia dell’Italia
Verena Hofer 40%
Sandra Robatscher 25%
