Tennis
Novak Djokovic dà forfait a Doha: niente rivincita con Sinner
A pochi giorni dal via dell’ATP 500 di Doha, arriva la prima, pesante defezione del tabellone: Novak Djokovic non sarà al via del torneo qatariota. Un’assenza che, se da un lato non sorprende del tutto, dall’altro priva l’evento di uno dei suoi protagonisti più attesi.
Il serbo, infatti, era regolarmente iscritto fino a meno di una settimana dall’inizio della competizione. Poi, nella mattinata, l’annuncio ufficiale attraverso i canali social del torneo: forfait per affaticamento. Una decisione maturata dopo settimane intense, culminate con la corsa fino alla finale degli Australian Open, dove Djokovic ha speso energie fisiche e mentali considerevoli.
Non va dimenticato che sono passati appena quindici giorni dalla durissima semifinale di Melbourne contro Jannik Sinner. Subito dopo, il campione serbo si è concesso qualche giorno di pausa, partecipando anche a eventi legati alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina. Un’agenda fitta che, inevitabilmente, ha inciso sulla scelta di fermarsi per recuperare.
Per Doha si tratta di un’assenza di peso: Djokovic, campione qui nel 2016 e 2017, era uno dei nomi di punta del torneo. Ma il dato che più colpisce è un altro: con il forfait del serbo non ci sarà la rivincita contro Sinner dopo la sfida degli Australian Open. Un confronto attesissimo, che avrebbe acceso ulteriormente i riflettori sull’evento.
È probabile, a questo punto, che Nole torni in campo direttamente nello swing nordamericano, tra Indian Wells e Miami, primi Masters 1000 della stagione sul cemento outdoor. Gli organizzatori qatarioti, pur perdendo uno dei volti simbolo del circuito, possono comunque contare su un cast di altissimo livello: saranno presenti Jannik e Carlos Alcaraz, attuali numeri due e uno del mondo, pronti a contendersi la scena in un torneo che resta tra i più prestigiosi della categoria 500.
