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LIVE Biathlon, Sprint maschile Olimpiadi in DIRETTA: Giacomel delude, Romanin stupisce, Fillon Maillet vince ancora

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Tommaso Giacomel

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I PETTORALI DI PARTENZA

15.16: Si chiude qui la nostra diretta, grazie per averci seguito e appuntamento a domani per la sprint femminile. Buon pomeriggio

15.10: Si stanno susseguendo gli ultimi arrivi, che non cambieranno la sostanza della classifica. Il quarto azzurro, Elia Zeni è 62mo e dunque fuori dall’inseguimento a 3’07” dalla testa

15.06: Questa la classifica finale della sprint maschile di biathlon:

1 Quentin Fillon Maillet (Francia) – 22:53.1
2 Vetle Sjaastad Christiansen (Norvegia) – +13.7
3 Sturla Holm Laegreid (Norvegia) – +15.9
4 Émilien Jacquelin (Francia) – +16.1
5 Sebastian Samuelsson (Svezia) – +25.0
6 Johannes Dale-Skjevdal (Norvegia) – +43.0
7 Martin Ponsiluoma (Svezia) – +46.7
8 Johan-Olav Botn (Norvegia) – +58.2
9 Eric Perrot (Francia) – +1:02.1
10 Philipp Horn (Germania) – +1:09.2
11 Olli Hiidensalo (Finlandia) – +1:09.3
12 Campbell Wright (Stati Uniti) – +1:10.0
13 Lukas Hofer (Italia) – +1:22.1
14 Niklas Burkhalter (Svizzera) – +1:22.3
15 Joscha Stalder (Svizzera) – +1:33.7
16 Nicola Romanin (Italia) – +1:34.4
17 Niklas Hartweg (Svizzera) – +1:38.9
18 Tero Seppala (Finlandia) – +1:41.0
19 Justus Zobel (Germania) – +1:41.8
20 Vitezslav Hornig (Repubblica Ceca) – +1:42.1
21 Tuomas Harjula (Finlandia) – +1:43.3
22 Tommaso Giacomel (Italia) – +1:43.4
23 Justus Strelow (Germania) – +1:46.4

15.03: Azzurri fuori dalla top ten ed è inutile dire che ci si attendeva tutta un’altra gara da Giacomel in primis e magari anche da Hofer che comunque si è difeso con un errore. Buonissima la gara del debuttante Romanin

15.01: Riepiloghiamo. I migliori sono già tutti al traguardo: medaglia d’oro per il francese Fillon Maillet, argento per il norvegese Christiansen, bronzo per il norvegese Laegreid

15.01: Dale è sesto al traguardo, mentre Giacomel è 21mo a 1’43”, crollato anche sugli sci nel finale l’azzurro. Delusione cocente per lui che era atteso fra i grandi protagonisti di questa gara, al culmine di una stagione in cui è in lotta per la Coppa del Mondo

15.00: Laegreid chiude forte e supera Jacquelin che sarà fuori dal podio, visto che Christiansen sta chiudendo forte

14.50: Grandissima gara dell’azzurro Romanin che è 11mo al traguardo. Ha chiuso fortissimo ed è il secondo migliore degli italiani

14.48: Ponsiluoma quarto al traguardo, Perrot è quinto. Christiansen in forte recupero nell’ultimo giro

14.47: Sbaglia Dale in piedi ed è indietro, fuori dai giochi medaglia

14.46: Un altro errore di Giacomel in piedi Difficilissima anche la situazione in prospettiva inseguimento

14.45: Samuelsson chiude terzo a 25″ da Fillon Maillet. Christiansen non sbaglia ed è terzo a 17″ da Jacquelin che però è andato piano. Romanin non sbaglia ed è 17mo dopo due poligoni

14.44: Va in crisi nel finale e Jacquelin chiude a 16″ da Fillon Maillet. Arriverà la doppietta francese?

14.41: Fillon Maillet ha 1″08″ di vantaggio su Horn al traguardo, Laegreid non sbaglia in piedi ed è terzo a 20″ dal francese

14.40: Ponsiluoma sbaglia ancora in piedi ed è quarto, Christiansen e Dale non sbagliano a terra

14.39: Un errore per Hofer che esce al settimo posto, secondo errore di Perrot che è quarto dopo due poligoni41:

14.38: Due errori per Giacomel che è già fuori dai giochi

14.37: Doppio zero di Samuelsson ma è terzo staccato nettamente dai francesi

14.36: Jacquelin spara una mitragliata velocissima in piedi e va per l’oro, errore di Botn a terra

14.35: Rastorgujevs quinto al primo poligono, Fillon Maillet non sbaglia in piedi, gara da podio la sua

14.34: Giacomel in testa ai 900 metri

14.33: Sbaglia anche Ponsiluoma che era velocissimo sugli sci. Eì ottavo sui tempi di Perrot

14.32: Perrot commette un errore a testa ed è ottavo

14.31. Zero di Hofer che è settimo a 22″ dalla testa, errore di Strelow in piedi

14.29: Samuelsson non sbaglia ed è quinto a 17″ da Jacquelin, tra poco Hofer

14.28: Jacquelin preciso e veloce, primo posto per lui con 5″ di vantaggio sul compagno, Hartweg nonsbaglia ed è terzo

14.27: Zero veloce di Fillon Maillet che va al comando con 14″ di vantaggio su Strelow

14.27: Due errori per F. Claude al primo poligono

14.26: Precisi i tedeschi, Horn non sbaglia ed è secondo

14.23: Jacquelin e Fillon Maillet ai primi due posti nel primo giro

14.22: Due errori per Nelin a terra, non sbaglia Strelow e va al  comando

14.21: Krcmar con lo zero è quarto dopo il primo poligono

14.20: Un errore per Zeni in piedi, tre errori totali

14.19: Zero di Zobel e Burkhalter che sono rispettivamente quarto e quinto al primo poligono

14.17: Vidmar in testa dopo il primo poligono davanti a Mandzyn e Hiidensalo

14.12: L’unico che non ha sbagliato finora è il lettone Mise che è un testa dopo il primo poligono

14.11: Gara già compromessa di Zeni con due errori al primo poligono

14.09: Un errore per lo slovacco Adamov al primo poligono

14.08: Langer in testa dopo 1.4 km

14.07: Al km 1.4 Zeni è secondo

14.00: Partita la gara, tra poco Zeni al via

13.58: Per l’Italia la sprint rappresenta un passaggio chiave. Tommaso Giacomel individua in questa gara il terreno ideale per le proprie caratteristiche: ritmo alto, aggressività controllata e rapidità d’esecuzione al tiro. Una prova senza sbavature potrebbe proiettarlo nelle posizioni di vertice e garantirgli un’ottima base in vista dell’Inseguimento. Lukas Hofer, forte dell’esperienza olimpica e del quarto posto nella Pursuit di Pechino, punta a una gara solida e continua, con l’obiettivo di restare agganciato ai migliori. Completano il quartetto azzurro Elia Zeni e Nicola Romanin, entrambi pronti a vivere con ambizione la loro occasione a cinque cerchi.

13.55: Sul fronte svedese, Sebastian Samuelsson e Martin Ponsiluoma hanno mostrato in stagione di poter vincere in questo format, grazie a un mix di potenza sugli sci e coraggio al poligono. Da seguire anche il tedesco Philipp Nawrath e il connazionale Philipp Horn, così come l’australiano Campbell Wright, outsider capace di inserirsi se dovesse trovare la giornata perfetta.

13.52: La Norvegia, come spesso accade, schiera una batteria impressionante. Johan-Olav Botn, oro nell’Individuale, ha già dimostrato di poter coniugare solidità e velocità. Vetle Sjaastad Christiansen e Johannes Dale-Skjevdal sono specialisti del format sprint, capaci di interpretare la gara con grande intensità, mentre Sturla Holm Laegreid rappresenta una minaccia costante grazie alla sua affidabilità al tiro, qualità che nella sprint può valere oro.

13.49: Quentin Fillon Maillet resta uno dei riferimenti del circuito per completezza tecnica e gestione delle gare olimpiche, mentre Émilien Jacquelin è chiamato a riscattare una prova sottotono nella 20 km, facendo leva sulla sua rapidità di esecuzione al tiro. Attenzione anche a Fabien Claude, atleta capace di inserirsi nella lotta al podio se saprà mantenere percentuali elevate al poligono.

13.46: La Francia si presenta con un quartetto di altissimo profilo. Eric Perrot, argento nell’Individuale, arriva con entusiasmo e fiducia, consapevole di poter recitare un ruolo da protagonista anche sulla distanza più breve.

13.43: Dopo la prova di resistenza della 20 km Individuale e una giornata di recupero, il biathlon maschile torna ad alzare il ritmo con la sprint 10 km, in programma venerdì 13 febbraio alle ore 14.00 ad Anterselva. È la gara dell’esplosività, della precisione chirurgica, dei dettagli che fanno la differenza: due poligoni – uno a terra e uno in piedi – e cinque colpi che possono cambiare il destino di una medaglia. Ogni errore si paga con 150 metri di penalità, un fardello che in un format così rapido rischia di diventare decisivo.

13.40: Buongiorno e benvenuti nella DIRETTA LIVE testuale della gara sprint maschile di biathlon dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026,

Buongiorno e benvenuti nella DIRETTA LIVE testuale della gara sprint maschile di biathlon dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, Dopo la prova di resistenza della 20 km Individuale e una giornata di recupero, il biathlon maschile torna ad alzare il ritmo con la sprint 10 km, in programma venerdì 13 febbraio alle ore 14.00 ad Anterselva. È la gara dell’esplosività, della precisione chirurgica, dei dettagli che fanno la differenza: due poligoni – uno a terra e uno in piedi – e cinque colpi che possono cambiare il destino di una medaglia. Ogni errore si paga con 150 metri di penalità, un fardello che in un format così rapido rischia di diventare decisivo.

La Francia si presenta con un quartetto di altissimo profilo. Eric Perrot, argento nell’Individuale, arriva con entusiasmo e fiducia, consapevole di poter recitare un ruolo da protagonista anche sulla distanza più breve. Quentin Fillon Maillet resta uno dei riferimenti del circuito per completezza tecnica e gestione delle gare olimpiche, mentre Émilien Jacquelin è chiamato a riscattare una prova sottotono nella 20 km, facendo leva sulla sua rapidità di esecuzione al tiro. Attenzione anche a Fabien Claude, atleta capace di inserirsi nella lotta al podio se saprà mantenere percentuali elevate al poligono.

La Norvegia, come spesso accade, schiera una batteria impressionante. Johan-Olav Botn, oro nell’Individuale, ha già dimostrato di poter coniugare solidità e velocità. Vetle Sjaastad Christiansen e Johannes Dale-Skjevdal sono specialisti del format sprint, capaci di interpretare la gara con grande intensità, mentre Sturla Holm Laegreid rappresenta una minaccia costante grazie alla sua affidabilità al tiro, qualità che nella sprint può valere oro.

Sul fronte svedese, Sebastian Samuelsson e Martin Ponsiluoma hanno mostrato in stagione di poter vincere in questo format, grazie a un mix di potenza sugli sci e coraggio al poligono. Da seguire anche il tedesco Philipp Nawrath e il connazionale Philipp Horn, così come l’australiano Campbell Wright, outsider capace di inserirsi se dovesse trovare la giornata perfetta.

Per l’Italia la sprint rappresenta un passaggio chiave. Tommaso Giacomel individua in questa gara il terreno ideale per le proprie caratteristiche: ritmo alto, aggressività controllata e rapidità d’esecuzione al tiro. Una prova senza sbavature potrebbe proiettarlo nelle posizioni di vertice e garantirgli un’ottima base in vista dell’Inseguimento. Lukas Hofer, forte dell’esperienza olimpica e del quarto posto nella Pursuit di Pechino, punta a una gara solida e continua, con l’obiettivo di restare agganciato ai migliori. Completano il quartetto azzurro Elia Zeni e Nicola Romanin, entrambi pronti a vivere con ambizione la loro occasione a cinque cerchi.

OA Sport vi offrirà la DIRETTA LIVE testuale della gara sprint maschile di biathlon dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, minuto per minuto dell’evento a partire dalle 14.00. Buon divertimento e forza azzurri!