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Breezy Johnson spaventa nella seconda prova a Cortina, Vonn veloce, Goggia rischia di cadere
Breezy Johnson si conferma estremamente competitiva sull’Olympia delle Tofane e firma il miglior tempo nella seconda e ultima prova di discesa ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. La velocista statunitense ha fermato il cronometro in 1:37.91, abbassando di un secondo il limite fissato da Jacqueline Wiles (oggi lontanissima per un grave errore) nel training ufficiale di ieri e avanzando la sua candidatura per un ruolo da protagonista verso la gara di domani.
Seconda posizione a 21 centesimi dalla vetta per la tedesca Kira Weidle-Winkelmann, spingendo a tutta fino in fondo e guadagnando su tutte nell’ultimo settore, ma ad impressionare maggiormente è stato il terzo posto di Lindsey Vonn a 0.37 dalla testa. La fuoriclasse 41enne americana, reduce dal grave infortunio al ginocchio rimediato a Crans Montana, ha destato una buona impressione per quasi tutto il tracciato pagando dazio solo nel finale anche a livello fisico ma raccogliendo indicazioni incoraggianti.
Alle spalle di Vonn si sono inserite l’austriaca Ariane Raedler e la polivalente teutonica Emma Aicher, rispettivamente quarta e quinta a 0.43 e 0.84, subito davanti alla migliore delle italiane Sofia Goggia. La bergamasca, oro olimpico in discesa a PyeongChang 2018, ha accumulato oltre un secondo di ritardo nella parte alta in seguito ad un errore molto pesante sulla traversa iniziale, per poi sfoderare una bella progressione risalendo fino al sesto posto con un gap di 86 centesimi da Johnson.
Passo avanti rispetto al primo training per Federica Brignone, settima a 0.93, che ha interpretato la prova odierna come una vera e propria simulazione di gara andando forte nelle parti tecniche dell’Olympia della Tofane e lasciando sul piatto qualche decimo nel tratto di scorrimento conclusivo. Ottava a 0.97 la norvegese Kajsa Vickhoff Lie precedendo la nostra portacolori Laura Pirovano, nona a 1.00 tenendo il passo delle migliori per metà pista e perdendo tanto negli ultimi due settori. Più distanti Elena Curtoni e Nicol Delago, a 1.73 e 1.76 dal miglior tempo.
La prova cronometrata è stata interrotta definitivamente dopo il pettorale 23 (Curtoni) per il peggioramento delle condizioni meteo, tra la nebbia e soprattutto una forte nevicata, che hanno costretto gli organizzatori ad annullare la discesa delle ultime atlete presenti nella lista di partenza, tra cui Nadia Delago.
