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Atletica

Atletica, Iapichino vince e Riva firma il record italiano. World lead di Hunter-Bell, Mahuchikh splendida a Karlsruhe

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Larissa Iapichino
Larissa Iapichino / Grana/FIDAL

Grande serata di atletica a Karlsruhe (Germania), dove è andata in scena una tappa del World Indoor Tour (livello gold, il massimo circuito internazionale itinerante). L’Italia festeggia la splendida vittoria di Larissa Iapichino nel salto in lungo con la bella misura di 6.84 metri e il record nazionale dei 1500 metri timbrato da Federico Riva (3:33.94), mentre gli acuti tecnici a livello assoluto portano la firma della britannica Georgia Hunter-Bell (world lead dei 1500 metri in 4:00.04) e dell’ucraina Yaroslava Mahuchikh (2.01 nel salto in alto).

RISULTATI WORLD INDOOR TOUR KARLSRUHE

SALTO IN LUNGO (FEMMINILE) – Larissa Iapichino ha conquistato una pregevole vittoria ai massimi livelli grazie al balzo a 6.84 metri di cui si è resa protagonista al terzo tentativo, battendo la francese Hilary Kpatcha (6.73), la serba Milica Gardasevic (6.46) e la tedesca Malaika Mihambo (6.45). Seconda affermazione stagionale per la Campionessa d’Europa Indoor, che lo scorso 17 gennaio si era espressa in 6.93 ad Ancona. Clicca qui per la cronaca della gara.

1500 METRI (MASCHILE) – Federico Riva ha firmato il nuovo record italiano con il bel tempo di 3:33.94, rendendosi protagonista di due giri finali di autentico spessore e avvicinandosi sensibilmente al quotato francese Azeddine Habz (3:33.36), chiudendo al secondo posto in occasione del suo esordio stagionale davanti al belga Jochem Vermeulen (3:35.48) e ritoccando il vecchio primato di Ossama Meslek. Clicca qui per la cronaca della gara.

1500 METRI (FEMMINILE) – La britannica Georgia Hunter-Bell ha firmato la miglior prestazione mondiale stagionale, tagliando il traguardo in 4:00.04 davanti all’etiope Birke Haylom (4:00.88) e alla francese Agathe Guillemot (4:02.12, record nazionale).

SALTO IN ALTO (FEMMINILE) – L’altro squillo tecnico della serata è arrivato per mano della primatista mondiale Yaroslava Mahuchikh. L’ucraina ha valicato 2.01 metri al secondo tentativo e poi ha attaccato 2.04 (un centimetro in più della sua world lead), fallendo le tre prove. Alle sue spalle si sono piazzate la connazionale Yuliya Levchenko (1.96) e la francese Solène Gicquel (1.88).

60 METRI (MASCHILE) – Il camerunense Emmanuel Eseme detta legge con un brillante 6.53, battendo l’omanita Ali Al Balushi (6.54) e il tedesco Owen Ansah (6.55), mentre Filippo Randazzo ha chiuso in quinta posizione (6.63).

60 OSTACOLI (FEMMINILE) – La statunitense Grace Stark si è imposta con l’ottimo crono di 7.86, precedendo con margine le francesi Laeticia Bapté (7.95) e Sacha Alessandrini (7.95).

3000 METRI (FEMMINILE) – Dominio della canadese Gabriela Debues-Stafford in 8:35.94, ampiamente distaccate la statunitense Elise Cranny (8:37.06) e l’etiope Yenawa Nbret (8:38.90).

3000 METRI (MASCHILE) – La volata viene vinta dall’olandese Stefan Nillessen (7:38.48), che ha regolato il keniano Jacob Krop (7:38.64) e l’uruguayano Valentin Soca (7:38.90).

800 METRI (MASCHILE) – Bel personale del tedesco Alexander Stepanov (1:46.17), capace di vincere davanti ai keniani Wyclife Kinyamal (1:47.47) e Nicholas Kebenei (1:47.57).

SALTO CON L’ASTA (MASCHILE) – Il norvegese Sondre Mogens Guttormsen ha primeggiato con 5.84, precedendo lo statunitense Cole Walsh (5.78) e il filippino Ernest Obiena (5.80).