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Pallavolo

Trento in festa: l’Itas piega Civitanova nell’anticipo della 14ma di Superlega e guarda tutti dall’alto!

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Flavio Gualberto
Flavio/LVM

Lo spettacolo della BTS Arena regala tre punti d’oro all’Itas Trentino che batte 3-1 una coriacea Lube Civitanova e mantiene la prima posizione in classifica, solitaria per questa notte in attesa della sfida di domani tra Perugia e Milano. Partita da urlo in più di un frangente con Trento che dimostra di avere qualcosa in più in termini di continuità di rendimento, di concentrazione, ma la Lube non esce a testa bassa da Trento: la squadra di Medei come era accaduto a Perugia in Coppa Italia è molto vicina alle big e sa di avere ancora margini di miglioramento che potrebbero portarla a sovvertire le gerarchie prima della fine della stagione, con due attaccanti come Nikolov e Bottolo che anche oggi hanno saputo mettere a più riprese in grande difficoltà la capolista, brava grazie a Michieletto, al muro e ad alcuni lampi di Ramon, a respingere l’assalto dei marchigiani

Pronti, via ed è subito grande equilibrio come da programma. Ci prova Trento a scrollarsi di dosso gli ospiti ma non ci riesce fino al 20 pari con Civitanova che risponde colpo su colpo e si dimostra molto efficace nella fase cambio palla. L’errore di D’Heer dal centro lancia la formazione di casa che poi si affida a Faure in attacco e al muro di Flavio per scavare il solco decisivo (24-21). L’errore al servizio di Bottolo regala l’1-0 a Trento.

Sulle ali dell’entusiasmo l’Itas inizia molto bene anche il secondo parziale. Ramon picchia duro in attacco da zona 4 e Flavio piazza un altro muro importante per l’8-4 che lancia la squadra di casa. Civitanova fatica a riordinare le idee anche se ritrova in parte il cambio palla. Le distanze di fatto rimangono invariate con Trento che gestisce bene il vantaggio e la Lube che non riesce mai ad avvicinarsi in modo minaccioso fino al 25-20 firmato da Ramon, punto di riferimento importante per la formazione di Mendez.

Nel terzo parziale Trento si illude di poter avere vita facile portandosi subito sul 4-2 ma Civitanova non molla, resta in scia, e la partita vive sul filo dell’equilibrio fino al 13 pari. L’ace di Boninfante regala un vantaggio consistente agli ospiti (16-19) ma Trento non molla la presa e si riporta sotto sul 18-19. Poryia regala il 18-20 fondamentale ad una Lube che si sblocca, manda al servizio Bottolo che stavolta fa danni irreparabili in casa Itas con un ace e un’altra battuta molto insidiosa che permette alla Lube di portarsi sul 18-22. Trento non rientra e i marchigiani riaprono il match: 21-25.

Illusione per Trento anche in avvio di quarto set: l’Itas si porta sul 6-2 ma Nikolov in battuta cambia tutto e la Lube si trova avanti 6-7. Trento non si scompone e riparte di slancio, con Sbertoli al servizio (un ace), il muro invalicabile e Michieletto on fire (15-10). Civitanova non alza bandiera bianca e sembra potersi avvicinare ma Faure mette a segno il 20-15 al termine di un’azione da vedere e rivedere. Partita finita? Niente affatto: la “premiata ditta” Bottolo-Nikolov riporta sotto la Lube: 21-19. L’Itas si affida a Michieletto che chiude gli ultimi due punti del match, seppure marcatissimo, e regala i tre punti alla squadra di casa con il punteggio di 25-22. Per Trento 17 punti di Michieletto, 16 di Jordi, 15 di Faure e 10 di Flavio. In casa Civitanova 24 punti di Nikolov, 15 di Bottolo e 10 di Gargiulo.