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Tour Down Under 2026, Samuel Watson fa suo il prologo di Adelaide. 16° Andrea Raccagni Noviero

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Samuel Watson
Samuel Watson / IPA Sport

Non sono soltanto gli Australian Open di tennis a monopolizzare l’attenzione in questa particolare fase dell’anno. Da oggi, infatti, si comincia a fare sul serio anche sui pedali. Il Tour Down Under ha ufficialmente dato il via alla stagione ciclistica, almeno per quanto riguarda gli uomini élite. Dopo aver inaugurato il calendario internazionale e WorldTour con le donne, la corsa australiana concede il bis anche ai professionisti, come da tradizione.

Si alza il sipario sull’edizione 2026 nella terra dei canguri, e l’onore (e l’onere) di fornire i primi verdetti è toccato al prologo. Una partenza contro il tempo che mancava dal 2023 e che ha avuto il sapore di un antipasto: breve, intenso e sufficiente a stuzzicare l’appetito. Appena 3,6 chilometri da divorare a tutta, con i corridori accompagnati dalle immancabili lancette e dal giudizio implacabile del cronometro. Una prova interamente disegnata sulle strade di Adelaide, teatro urbano di una battaglia ancora solo all’inizio.

E’ stato il britannico Samuel Watson (INEOS Grenadiers) a trionfare con il crono di 4’16″90, a precedere il connazionale Ethan Vernon (NSN Cycling Team) di appena 1″ e l’australiano Laurence Pithie (Red Bull – BORA – hansgrohe) di 3″. A completare la top-5 sono stati l’altro aussie Jay Vine (UAE Team Emirates – XRG) di 4″ e il francese Pierre Gautherat (Decathlon CMA CGM Team) di 5″.

Il 24enne del Regno Unito, dunque, si è confermato come uno degli specialisti di questa particolare specialità, ricordando la sua vittoria nel prologo del Giro di Romandia dell’anno scorso. Watson, dunque, svetta nella classifica generale, ma si è solo all’inizio. Buone le indicazioni date da Vine, tra i più attesi in casa UAE per il successo finale. Tra le fila italiane il migliore è stato Andrea Raccagni Noviero (Soudal Quick-Step), che ha terminato 16° a 8″, mentre il compagno di squadra Filippo Zana, desideroso di far bene nella graduatoria complessiva. ha concluso 81° a 19″ dalla vetta.

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