Tennis
Sinner–Alcaraz, la rivalità che accende il 2026: a Seul il ritorno dei Big Two del tennis mondiale
Ci si era lasciati il 16 novembre scorso a Torino. Jannik Sinner aveva avuto la meglio per 7-6(4) 7-5 e, in qualche modo, la torta era stata divisa: da una parte il titolo di “Maestro”, dall’altra il numero uno del mondo. Ora l’incrocio che tutti aspettano va di nuovo in scena: domani a Seul, in Corea del Sud, 55 giorni dopo, il pusterese ritrova Carlos Alcaraz.
Una sfida che è ormai sempre più un “brand” del tennis globale. I Big Two della nuova era si affronteranno in quello che promette di essere spettacolo puro, ma anche un allenamento agonistico di lusso per scaldare i motori in vista di ciò che conta davvero: gli Australian Open, in programma dal 18 gennaio al 1° febbraio. Dettaglio non secondario: un gettone di presenza da circa due milioni di euro a testa, una cifra da vittoria Slam.
“Siamo felici di essere qui e di sentire tanto entusiasmo: già all’arrivo in aeroporto si percepiva l’energia del pubblico. Domani cercheremo di farci trovare pronti per offrire un bello spettacolo, anche se il nostro obiettivo principale è arrivare nella miglior condizione possibile all’Australian Open. Iniziare la stagione contro Carlos è sicuramente stimolante: in passato abbiamo già giocato partite molto belle“, ha dichiarato Sinner in conferenza stampa.
Sulla stessa linea Alcaraz: “È un piacere essere qui per la prima volta. Iniziare la stagione con Jannik è un ottimo modo per prepararci allo Slam di Melbourne. Parliamo di un Major e vogliamo tutti arrivarci pronti, quindi useremo questi giorni per continuare a migliorare. Credo che entrambi non vediamo l’ora di affrontarci“.
Un test per capire che aria tira, dopo un’off-season vissuta in modo molto diverso. Da un lato, la serenità di tre settimane di lavoro a Dubai per l’altoatesino; dall’altro, la rinuncia alla Coppa Davis a causa dell’infortunio rimediato nella finale torinese e la separazione da Juan Carlos Ferrero per l’iberico. Si giocherà indoor e le condizioni potrebbero strizzare l’occhio a Sinner, ma trattandosi di un’esibizione tutto va sempre calibrato. Non resta che godersi lo show.
