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Short track, l’Italia ritrova Arianna Fontana agli Europei, ma perde Valcepina per Milano Cortina

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Martina Valcepina
Martina Valcepina / IPA Sport

Gioie e dolori per l’Italia sull’anello di ghiaccio dello IJssportcentrum di Tilburg, teatro degli Europei 2026 di short track. L’appuntamento in terra olandese era stato presentato come una tappa di avvicinamento all’evento clou della stagione, le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, e ha restituito indicazioni tanto incoraggianti quanto amare per la spedizione azzurra.

Il bilancio della rassegna continentale parla di otto medaglie complessive: due ori, due argenti e quattro bronzi. Un bottino significativo, impreziosito da affermazioni dal forte peso simbolico. Su tutte, il ritorno al successo di Arianna Fontana nei 1500 metri femminili. La fuoriclasse valtellinese è tornata a ruggire dopo una stagione complicata, segnata dagli infortuni di agosto e ottobre 2025 che ne avevano rallentato il cammino.

Con la consueta grinta e una determinazione intatta, Fontana si è presa un titolo prezioso soprattutto per il morale, oltre che per il palmarès: si tratta del suo 15° oro individuale europeo, che sale a 18 considerando anche le vittorie in staffetta. Un segnale importante in vista dell’appuntamento olimpico per l’“Angelo Biondo”, chiamata ancora una volta a recitare un ruolo da protagonista.

Accanto alla sua leadership, vanno registrati i segnali di crescita di Thomas Nadalini, capace di salire sul podio sia nei 1000 che nei 1500 metri, conquistando due bronzi, e di Elisa Confortola, terza nei 1000. Proprio nei 1500, Confortola ha lottato spalla a spalla con Fontana per la vittoria, pagando a caro prezzo un tentativo di sorpasso che le è costata un potenziale argento. A beneficiarne è stata Arianna Sighel, che ha colto il bronzo sulla distanza.

Le prove a squadre hanno offerto ulteriori conferme: argento per la staffetta femminile e oro per quella maschile. Il quartetto tricolore degli uomini composto da Pietro Sighel, Nadalini, Luca Spechenhauser – argento nei 1000 individuali – e Andrea Cassinelli ha confermato quanto di buono mostrato nel World Tour, difendendo con autorità il titolo conquistato dodici mesi fa a Dresda. Un successo che prolunga la striscia di podi consecutivi e certifica la solidità del gruppo azzurro. In chiave olimpica, Sighel dovrà però curare maggiormente i dettagli ed evitare le tante cadute che l’hanno privato di altre soddisfazioni nei 1000 metri e nella staffetta mista. Tuttavia, per il campione trentino il focus non era certamente a Tilburg.

A macchiare il bilancio complessivo è però il grave infortunio occorso a Martina Valcepina. Nei quarti di finale dei 500 metri, la pattinatrice azzurra ha urtato accidentalmente uno dei cilindri che delimitano la pista, cadendo rovinosamente sul ghiaccio. L’impatto le ha causato una frattura scomposta di tibia e perone della gamba destra. Un colpo durissimo per la 33enne, tre volte medagliata olimpica in staffetta, che aveva già subito un infortunio analogo nel dicembre 2023, rimanendo lontana dalle competizioni per quasi due anni.

Un nuovo, crudele appuntamento con la sfortuna che spegne il sogno olimpico “in casa” e, con ogni probabilità, segna anche la fine della carriera di Valcepina. La prospettiva dei Giochi rappresentava infatti la principale motivazione per proseguire l’attività agonistica. Un’assenza pesantissima per la staffetta femminile: la sostituzione dovrebbe ricadere su Gloria Ioriatti, unica riserva indicata nel settore femminile.