Quando il gioco si fa duro, Matteo Rizzo gioca sempre. E lo ha fatto anche stavolta, probabilmente in uno dei momenti più difficili della sua carriera. L’azzurro ha ben figurato in occasione dello short program valido per i Campionati Europei 2026 di pattinaggio artistico attualmente in fase di svolgimento sul ghiaccio dell’Utilita Arena di Sheffiled, piazzandosi al quarto posto a distanza risicatissima dal podio, precedendo tra l’altro Daniel Grassl, quinto ma con ampissime chance di risalita.
Il gioiellino ormai veterano della Nazionale italiana non ha lasciato nulla sul piatto per ciò che concerne gli elementi di salto, atterrando subito un buon quadruplo toeloop, poi seguito dalla sicura combinazione triplo lutz/triplo toeloop e dal triplo axel collocato in zona bonus. Pur non ricevendo il massimo del livello nelle trottole, il nativo di Roma ha avvicinato quota 90 arrivando fino a 88.00 (46.32, 41.68), facendo perno sulla qualità. sull’ottima padronanza delle componenti del programma.
Due errori invece per Daniel Grassl. L’altoatesino ha infatti lottato nella combinazione, non tenendo l’arrivo del quadruplo lutz che lo ha portato a compiere un turn prima di attaccare il triplo toloop (entrambi i salti sono stati chiamati sul quarto). L’imprecisione maggiore è però arrivata successivamente, complice un quadruplo rittberger redarguito con la chiamata di sottoruotato. Splendide invece le tre trottole presentate, fattore che gli ha consentito di raggiungere 84.82 (44.21, 40.61).
Il migliore del lotto si è rivelato essere il georgiano Nika Egadze che, nella fattispecie, ha completato i due quadrupli pianificati – il sahcow in catena con il triplo toeloop ed il quadruplo toeloop, attestandosi in zona 91.28 (51.34, 39.94), appena due punti in più dell’estone Alexander Selevko, secondo con 88.71 (47.33, 41.38) proponendo il quadruplo toeloop, il triplo axel e la combo triplo lutz/triplo toeloop piazzandosi davanti alla grande sorpresa di giornata, ovvero il fratello Mikhail, terzo con 88.28 (47.73, 40.55) snocciolando quadruplo toeloop/triplo toeloop, triplo flip e triplo axel. In corsa per la top 3 anche lo svizzero detentore del titolo Lukas Britschgi, sesto con 82.12 (40.01, 42.11).
Soddisfatto poi il terzo azzurro in gara Nikolaj Memola, reduce da un periodo molto tormentato e decimo con 77.77 (39.76, 38.01) dopo aver ruotato solo triplo il flip e ben completato il triplo axel ed il triplo lutz agganciato al triplo toeloop. Da segnalare infine l’eliminazione purtroppo non più tanto clamorosa del francese Kevin Aymoz, il quale ha vissuto un deja-vu di due anni fa rendendosi artefice di un lungo vuoto di sceneggiatura che l’ha portato a compiere tre cadute fermandosi al ventisettesimo posto complessivo con 53.95 (21.57, 36.38). Il programma libero si svolgerà sabato a partire dalle 14:00 italiane.
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