Pallanuoto
Pallanuoto, Carlo Silipo: “Risultato non lusinghiero, dobbiamo migliorare l’approccio”
L’Italia interrompe una sequenza di tre vittorie consecutive e perde nettamente con la Grecia nel primo incontro della seconda fase a gironi dei Campionati Europei 2026 di pallanuoto femminile a Funchal (Portogallo). Il Setterosa è stato travolto dalle campionesse mondiali in carica, subendo un terribile parziale di 6-1 nella frazione inaugurale e cedendo alla fine con il punteggio di 15-10. Domenica le azzurre torneranno in acqua per affrontare la Francia in uno scontro diretto decisivo per l’accesso alle semifinali della rassegna continentale.
“Il risultato non è lusinghiero e non siamo contenti. Però dopo un primo tempo dove subivamo troppo le loro ripartenze, le ragazze hanno preso le misure in difesa e mi sono piaciute. Davanti invece volevamo riaprire il punteggio e fino a un certo punto ci siamo riuscite, almeno sul rigore della Marletta che poteva riportarci ancora sul meno due. Su questo episodio la Grecia è stata brava a continuare a tenere il differenziale e ampliarlo“, dichiara Carlo Silipo a fine partita.
Il CT azzurro ha poi aggiunto, in vista dei prossimi impegni: “Mancano tre partite e se riusciamo a limitare ciò che abbiamo sbagliato nel primo tempo possiamo far bene. Dobbiamo cercare di essere più consapevoli della nostra forza. Poi alcuni episodi sono stati sfortunati come un gol con due deviazioni. Abbiamo giocato contro i campioni del mondo ma se miglioriamo l’approccio possiamo giocarcela con chiunque“.
Il sito federale ha riportato anche le dichiarazioni di Chiara Tabani: “Era tanto che non giocavamo con squadre di questo livello. Questo match ci servirà per fare delle valutazioni soprattutto sui piccoli dettagli. Le abbiamo lasciate troppo tempo a palleggiare e fare finezze davanti la nostra porta. Il percorso è ancora lungo e ci lavoreremo sopra, anzitutto sull’aggressività. Noi più esperte poi possiamo dare una grossa mano, ma l’importante è la squadra. L’unione fa la forza. L’errore di Marletta su rigore poteva ridarci fiducia ma bisogna limitare anche gli errori in difesa coprendo meglio ed essendo più decisi“.
