Coppa del MondoSci AlpinoSport Invernali
Pagelle superG Tarvisio 2026: Sofia Goggia si sta tenendo del margine? Vonn più forte della natura
PAGELLE SUPERG TARVISIO 2026
Domenica 18 gennaio
Emma Aicher, 10: quarta vittoria in carriera per la giovane tedesca, la seconda in superG. Quando azzecca la gara, dà già ora la sensazione di essere difficilmente battibile. Dispone di innate qualità di scorrevolezza, ma sa far correre gli sci anche nei tratti più tecnici. Insomma, può diventare una velocista dominante nei prossimi anni. Si tratta dell’unica atleta competitiva in quattro specialità, anche se in gigante è ancora un po’ indietro. Per la Coppa del Mondo generale le mancano solo esperienza e costanza di rendimento nell’arco della stagione. Ma sembra davvero solo questione di tempo.
Lindsey Vonn, 9,5: con oggi ha ottenuto otto podi in nove gare tra discesa e superG. Nell’unica circostanza in cui non ha chiuso tra le prime 3, è arrivata quarta…Difficile trovare aggettivi per questa fuoriclasse di 41 anni che sta sfidando (e battendo) le leggi della natura. Probabilmente una tale sicurezza tecnica non l’aveva posseduta nemmeno a 25 anni.
Ester Ledecka, 7,5: quando sente profumo di Olimpiadi inizia a trasformarsi. La ceca sinora non era mai arrivata tra le prime cinque. Oggi un terzo posto che rappresenta uno spartiacque.
Keely Cashman, 7,5: miglior piazzamento in carriera per la 26enne americana, quinta a soli 17 centesimi dal podio con il pettorale n.18. Un’altra mina vagante in vista dei Giochi.
Sofia Goggia, 6: il giudizio se lo è già data da sola. “Senza infamia e senza lode“. Nella parte alta, ovvero quella con qualche curva in più, si è rivista una buona Goggia, propositiva ed all’attacco. Poi i pesantissimi 62 centesimi persi sul piano. La scorrevolezza è davvero un problema. Va detto che, a differenza di quanto accadeva nelle passate stagioni, l’azzurra sembra tenersi un minimo di margine per evitare cadute a pochi giorni dal principale obiettivo dell’anno.
Laura Pirovano, 6: decima su una pista non favorevole. Tuttavia col pettorale n.1 si poteva fare di più.
Roberta Melesi, 7: sorpresa di giornata per l’Italia. La scorrevolezza non è una sua prerogativa, tuttavia si difende più che egregiamente e conclude 11ma. Solo una volta era andata meglio nella sua carriera: sesta nel superG di Altenmarkt 2024.
Elena Curtoni, 5: giornata storta, non riesce ad adattarsi ad un pendio che proprio non digerisce e termina fuori dalle 15. Il posto per le Olimpiadi appare comunque assicurato.
