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Pagelle slalom Spindleruv Mlyn 2026: Shiffrin da leggenda, Rast non molla, Aicher c’è ovunque, Della Mea passo indietro
PAGELLE SLALOM SPINDLERUV MLYN
Domenica 25 gennaio
MIKAELA SHIFFRIN 108 e lode: 108 come le vittorie in Coppa del Mondo. La lode per la Coppa di slalom numero 9 della carriera. Incredibile. Pazzesca. Dominante. Inarrivabile. La fuoriclasse nativa di Vail centra il successo numero 71 tra le porte strette e continua nel suo dominio assoluto. Nella prima manche a Spindleruv Mlyn rifila distacchi abissali a tutte le rivali. Nella seconda inizia gestendo, poi lascia andare gli sci e piazza il miglior tempo anche in quella occasione. 1.67 su Rast, 2.18 su Aicher. Una vittoria folle.
CAMILLE RAST 7.5: la svizzera centra un secondo posto che, oggettivamente, oggi era il massimo possibile da conquistare. Non è eccezionale nella prima manche nella quale chiude quarta a 1.66. Nella seconda procede con lo stesso tempo di Shiffrin (appena un centesimo di differenza) e torna laddove merita.
EMMA AICHER 8: che podio! La tedesca, la vera polivalente di questa era del Circo Bianco, chiude a 2.18 e, dopo il terzo posto nella prima discesa, si conferma anche nella seconda. Una protagonista assoluta dello sci alpino. Milano Cortina la aspetta.
KATHARINA TRUPPE 7: mezzo voto in più per la splendida seconda manche per quasi la porta sul podio. Dopo una prima metà di gara non propriamente scintillante (era nona) rimonta ben 5 posizioni e sfiora il podio per soli 3 centesimi.
WENDY HOLDENER 6: in questo caso occasione sprecata. Nella prima manche è l’unica con un ritardo “accettabile” da Shiffrin in seconda posizione. Nella seconda manche sbaglia e scivola in quinta posizione. Peccato.
LARA COLTURI 4.5: esce nella prima manche e prosegue nel suo periodo decisamente negativo. L’atleta che gareggia sotto la bandiera albanese non ne azzecca più una. Dopo un inizio stagionale da protagonista, ora è in difficoltà. Ne uscirà prima dei Giochi Olimpici?
EMILIA MONDINELLI 6: un ventesimo posto che non può certo fare stappare lo champagne ma, quantomeno, è la prima delle azzurre. Nella seconda manche rimonta ben 10 posizioni sfruttando la pista perfetta. Si sta facendo largo, ora le serve continuità.
MARTINA PETERLINI 5.5: chiude ventisettesima ed ultima al traguardo. Il distacco è notevole, 5.79 dalla vetta ma, quantomeno, alla seconda manche lei ci arriva. Non è scontato per le nostre portacolori.
LARA DELLA MEA 5: irriconoscibile. Dopo tante gare brillanti, non ultimo il gigante di ieri, oggi manca addirittura la qualificazione alle seconda manche. La sua discesa è interlocutoria. Mai efficace, sempre in affanno. Non sfrutta minimamente la tracciatura del suo allenatore.
ZRINKA LJUTIC 4.5: crisi nera, se non nerissima, per la croata. Un anno fa aveva messo le mani sulla Coppa di specialità. Quest’anno è letteralmente evaporata.
