Tennis
Nick Kyrgios senza filtri: “Nel 2022 mi sentivo imbattibile, ora gioco solo per soldi”
Nick Kyrgios non passa mai inosservato, in un modo o nell’altro. Dopo l’eliminazione al primo turno dell’ATP 250 di Brisbane 2026 contro Aleksandar Kovacevic, in un match durato poco più di un’ora, l’australiano si è presentato in conferenza stampa regalando dichiarazioni forti e crude, che hanno immediatamente fatto il giro del mondo.
“Mi hanno ricostruito il polso e sono stato operato due volte al ginocchio. Non tornerò mai più quello di prima. Il mio corpo mi ha tradito spesso e non regge più i carichi della competizione a questo livello così alto. Faccio una fatica enorme a scendere in campo, persino nei campi di allenamento, e questo non è facile da accettare. Nel 2022 mi vedevo come uno dei migliori giocatori del mondo, entravo in campo convinto che nessuno potesse battermi e vincevo almeno un torneo ogni anno. Dopo gli infortuni, quella sensazione scompare: non riesci più a credere in te stesso allo stesso modo“, ha ammesso senza filtri Kyrgios, fotografando una carriera ormai segnata da un lungo calvario fisico.
“È triste, ma le cose stanno così. C’è chi pensa che dopo un’operazione torni in campo e tutto debba funzionare come prima, ma nello sport d’élite non è la realtà. In ogni caso, devo essere grato semplicemente per essere tornato a competere: sono felice e orgoglioso di me stesso“, ha aggiunto.
Nonostante tutto, il tennista di Canberra prova a guardare il lato positivo: “Devo essere grato semplicemente per essere tornato a competere. Sono orgoglioso di me stesso“. Ma il prezzo da pagare resta alto, tra dolori quotidiani e limiti fisici inevitabili in un tennis sempre più logorante. Il legame con il pubblico australiano, però, resta intatto. “A Melbourne sento la connessione più forte di tutta la mia carriera“, ha confessato, emozionato dall’entusiasmo dei bambini sugli spalti e convinto di poter ancora offrire spettacolo, soprattutto in doppio con l’amico Thanasi Kokkinakis.
E poi c’è un’altra verità, forse la più scomoda, ma detta con disarmante sincerità: il denaro. “Continuo a giocare per guadagnare. Non mi vergogno di dirlo“, ha dichiarato Kyrgios. “In questa fase della mia carriera l’obiettivo economico è il più importante“. Parole che dividono, come sempre, ed è da capire se sarà concesso a Nick di avere come palcoscenico quello degli Australian Open, grazie a una wild card. Craig Tiley (CEO degli Open australiani) sarà di questo avviso?
