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Tennis

Lorenzo Sonego rivela: “Ho avuto un problema al polso, ma non ha influito. Musetti ha giocato in maniera incredibile”

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Lorenzo Sonego
Lorenzo Sonego / LaPresse

Niente da fare per Lorenzo Sonego, sconfitto da Lorenzo Musetti nel derby tricolore valido per il secondo turno degli Australian Open 2026. Alla Margaret Court Arena, il toscano, numero 5 del mondo, si è rivelato complessivamente superiore al piemontese, che ha sofferto nella parte finale del match a causa di un risentimento muscolare alla coscia destra.

Con il punteggio di 6-3 6-3 6-4, Sonego è stato dunque costretto a salutare lo Slam di Melbourne, senza riuscire a confermare lo splendido cammino del 2025, quando aveva raggiunto i quarti di finale. “Musetti ha giocato in maniera incredibile, senza praticamente commettere errori. Io ho cercato di essere aggressivo e di costruirmi i punti, ma credo di poter giocare meglio di così. Detto questo, lui ha disputato un grande match. Sono comunque orgoglioso di me stesso, perché sono rimasto dentro la partita fino alla fine“, le sue parole in conferenza stampaAlla domanda sulle condizioni climatiche, Sonego ha chiarito le sue preferenze: “Preferisco il caldo. Anche oggi, però, le condizioni erano buone per me e non credo che sia stata quella la differenza“.

Tornando sull’analisi del match, il classe ’95 del Bel Paese ha sottolineato come il risultato non racconti pienamente l’andamento della sfida: “Il risultato non rispecchia il livello che c’è stato in campo. Lui ha giocato a un livello molto alto e nei momenti chiave è stato più forte, ed è per questo che oggi è quinto al mondo e sta vivendo due grandi stagioni. L’anno è iniziato benissimo per lui. Musetti ti porta a esagerare nel gioco, ti spinge al limite. È molto regolare, ha tante variazioni e cura molto i colpi da fondocampo. Oggi ha risposto molto bene, meglio di altre volte che avevo visto, e questa è stata una grande differenza. Non riuscendo a fare tanti punti diretti, alla lunga ha prevalso“.

Il torinese non cerca alibi, ma ha ammesso di non essere stato al cento per cento alla vigilia del torneo: “La partita è stata preparata bene e le occasioni non sono mancate. Posso sicuramente giocare a un livello più alto e fare meno errori, soprattutto con il dritto. Arrivavo però da una settimana difficile per un problema al polso: mi sono allenato poco e il dritto era il colpo in cui sentivo più fastidio. Per fortuna è migliorato molto negli ultimi giorni e sono riuscito a giocare queste partite al massimo“.

Guardando al ranking, Sonny resta ottimista: “In questo momento penso di poter rendere un po’ ovunque. Il mio gioco si è sempre adattato bene a tutte le superfici. La cosa fondamentale è stare bene fisicamente e mentalmente e continuare a lavorare. Ho intrapreso un percorso in cui credo molto, ho fiducia in me stesso e in quello che sto facendo. Sono sicuro di poter fare bene. Partite come questa devono darmi fiducia“. Infine, sulla programmazione: “Adesso andrò in Sud America e giocherà a Buenos Aires, Rio de Janeiro e Santiago“.

Dichiarazioni da Vanni Gibertini

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