Atletica
Lorenzo Simonelli non brilla al debutto stagionale sugli ostacoli. Molinarolo vince, Mulas cresce
Serata in chiaroscuro per gli atleti italiani impegnati nei vari meeting internazionali indoor nel percorso di avvicinamento verso i primi grandi eventi dell’anno. Segnali incoraggianti nel salto con l’asta per Elisa Molinarolo, che si è presa una bella vittoria sulla pedana francese di Miramas firmando soprattutto il primato stagionale con 4.48 alla seconda prova.
La sesta classificata delle Olimpiadi di Parigi 2024, infallibile nei primi tre salti odierni a 4.13, 4.28 e 4.38, è incappata in un errore a quota 4.48 (misura superata al secondo tentativo, migliorando di 8 cm lo stagionale) per poi fermarsi con tre nulli consecutivi a 4.61. Nella gara vinta da Molinarolo è arrivato anche il quarto posto di Virginia Scardanzan con 4.13. Nell’asta maschile va segnalata inoltre la buona prestazione di Matteo Oliveri, secondo con 5.56 al primo tentativo.
Debutto stagionale incolore sempre a Miramas nei 60 ostacoli per il 23enne romano Lorenzo Simonelli, che resta molto distante dal suo record italiano (7.43 a Glasgow per l’argento mondiale nel 2024) firmando un 7.80 in batteria dopo aver colpito in pieno la seconda barriera e soprattutto un 7.70 per vincere la finale B davanti al connazionale Oliver Mulas. Il ventunenne ligure ha abbassato il primato personale da 7.76 a 7.72, diventando il terzo under 23 azzurro di sempre. Nella gara femminile dei 60hs si è attestata in quarta piazza Elisa Di Lazzaro all’esordio stagionale con 8.16 dopo aver corso in 8.13 nella batteria.
Comincia con un 4.30 al primo colpo e tre errori a 4.50 (dopo aver bypassato 4.40) il 2026 agonistico della primatista nazionale di salto con l’asta Roberta Bruni, che non va oltre la nona piazza a Caen nel Perch’Xtrem, meeting Silver del circuito mondiale.
