Tennis
Jannik Sinner cede ad Alcaraz nella poco attendibile esibizione di Seul tra risate e sorrisi
Uno spettacolo a tutti gli effetti all’Inspire Arena di Seul, in Corea del Sud. È questo lo spirito che ha caratterizzato l’esibizione tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. I due si sono ritrovati in campo a 55 giorni dalla finale di Torino, ma con un’atmosfera decisamente diversa. Se anche le partite non ufficiali del Six Kings Slam avevano mantenuto un certo agonismo, in questa occasione entrambi hanno privilegiato lo show, tra sorrisi, risate e colpi fuori copione.
Per la cronaca, ad imporsi è stato Alcaraz con il punteggio di 7-5 7-6(6), approfittando di un Sinner poco incisivo nei momenti chiave, soprattutto sulle numerose palle break avute a disposizione. L’azzurro ha spesso scelto di sperimentare soluzioni insolite per lui, come risposte bloccate e variazioni meno convenzionali. Il match si è chiuso in 1 ora e 48 minuti: da domani entrambi voleranno a Melbourne per preparare ciò che conta davvero, gli Australian Open.
Nel primo set il ritmo resta piuttosto contenuto. Alcaraz annulla subito una palla break, mentre Sinner continua a cercare colpi alternativi, pienamente calato nel clima da esibizione. Il parziale procede a strappi, tra vincenti di grande qualità e scambi che sottolineano il carattere particolare della sfida, come i duelli di strettini di rovescio e di back. Nel settimo game la scena si ripete e l’altoatesino manca ancora l’occasione in risposta. Nel dodicesimo gioco, complice qualche errore di dritto di Sinner, è Carlitos a piazzare il break decisivo, chiudendo il set sul 7-5.
Nel secondo set la palla viaggia con maggiore velocità, ma il clima resta sempre molto rilassato. Sinner si procura altre palle break nel terzo e nel quinto game, arrivando persino a coinvolgere uno spettatore sugli spalti, autore di un sorprendente vincente di dritto tra le risate del pubblico. Alcaraz, però, cancella ogni opportunità e il set scivola al tie-break. Un dritto steccato dell’azzurro regala all’iberico il mini-break, ma un nastro fortunoso rimette in equilibrio il punteggio sul 4-4. Nel finale, un dritto incrociato strettissimo consegna ad Alcaraz il punto decisivo e la vittoria per 8-6.
