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Hockey ghiaccio, Jalonen verso le Olimpiadi: “Vogliamo fare giocare tutti, sarà importante avere continuità”
Ambizione, competenza, voglia di fare bene. Nella tarda mattinata di oggi, martedì 20 gennaio, Jukka Jalonen ha ufficializzato la rosa della squadra italiana maschile di hockey su ghiaccio che prenderà parte alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Un evento particolare per l’allenatore finlandese che, ricordiamo, tornerà alla competizione olimpica da Campione in carica dopo aver portato la sua Finlandia all’oro nell’ultima edizione di Pechino 2022.
L’head coach è consapevole dell’enorme valore dei Giochi, quest’anno impreziositi anche dal ritorno dei giocatori in forza alla NHL, assenti da ben dodici anni. A seguito di tanti giorni di riflessione oggi il nordico ha sciolto le riserve, selezionando complessivamente trentacinque giocatori. Intercettato dai microfoni federali, il ha commentato brevemente la sua scelta:
“Non è stato semplice, perché tra diversi profili le differenze sono sottili ma siamo comunque convinti di aver selezionato la miglior squadra possibile per questo evento – ha detto Jalonen – Tutti i giocatori sono stati contattati individualmente, chi non sarà presente comunque può giocarsi il suo posto per i prossimi Mondiali Top Division, l’idea mia e dello staff è quella di avere un gruppo allargato di 35 giocatori dal quale poter individuare i profili giusti”.
L’allenatore ha poi proseguito: “Non mi piace mai parlare dei singoli, ogni giocatore dell’Italia avrà il suo ruolo da rispettare per il bene del gruppo. A livello di goalies ad esempio ritengo sia sbagliato parlare di primo, secondo o terzo portiere. Valuteremo allenamento dopo allenamento e anche in base alle sensazioni. Per quanto riguarda i giocatori di movimento conta molto anche la loro capacità di giocare le situazioni speciali e di sapersi adattare al sistema di gioco”.
In ultimo il finlandese ha chiosato: “Contiamo di utilizzare tutti i giocatori convocati, pur sapendo che a ogni partita ci saranno tre elementi che rimarranno fuori dal roster. La cosa più importante, e che ci aspettiamo, è quella di avere una squadra che sappia tenere alta la continuità all’interno della stessa partita: non guardiamo al punteggio o al singolo momento, ma al carattere che è fondamentale per non mollare mai e giocare duro dall’inizio alla fine. Sappiamo che dopo le tre gare del nostro girone ci sarà un match di playoff a eliminazione diretta, quello dovrà essere il nostro obiettivo”.
