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Golf: al Farmers Insurance Open il ritorno di Brooks Koepka tema numero uno
C’è poco da girarci intorno: al Farmers Insurance Open il tema più importante riguarda il ritorno di Brooks Koepka, che ha sostanzialmente dominato i temi della stampa golfistica americana e non solo nelle ultime settimane. L’ex numero 1 e pluricampione Major si ripresenta al via di un evento del PGA Tour come vero e proprio cavallo di ritorno dalla LIV Golf, all’interno di un programma estremamente ristretto, tale che sono in pochissimi a poter tornare sul circuito a stelle e strisce.
Nei fatti, al di là dell’aver portato il field del torneo che si gioca al Torrey Pines (sui due percorsi per i primi due giri, sul South Course per i restanti due) a 147 dai 144 originali, il ritorno di Koepka fa da catalizzatore su tutta la linea. Anche perché, va detto, questo gli è costato una serie di penalità a livello economico pesantissime, senza ombra di dubbio le più pesanti che si siano mai viste nella storia del PGA Tour. Per sommi capi, niente equity bonus fino al 2030, altri guadagni tolti e 5 milioni di dollari da donare a enti benefici qualora il PGA Tour lo richieda (e quest’ultima è una lodevolissima iniziativa). Si tratta della prima volta di Koepka sul PGA Tour dal Valspar Championship del marzo 2022.
Nei fatti, il field di partenza resta comunque altamente competitivo per un evento che si tiene dal 1952, è partito come San Diego Open e ha assunto il suo nome attuale dal 2010, con Tiger Woods che ha vinto sette volte, Phil Mickelson tre e nessun altro più di due. Pochissimi i vincitori non americani: Gary Player nel 1963, José Maria Olazabal nel 2002, Jason Day nel 2015 e 2018, Jon Rahm nel 2017, Justin Rose nel 2019, Marc Leishman nel 2020 e Matthieu Pavon nel 2024.
Difende il titolo Harris English, in quella che è un’edizione da marcare col cerchio per un altro motivo: finisce l’era in cui si gioca da mercoledì a sabato, che era stata adottata dal 2022 al 2025 per questioni legate alle tv e ai playoff della NFL. Tre i top ten presenti: Xander Schauffele, J.J. Spaun e lo stesso Rose, ma in gara c’è anche il detentore del torneo assieme alla coppia svedese Alex Noren-Ludvig Aberg. Al via anche Keegan Bradley, Chris Gotterup, Cameron Young e il giapponese Hideki Matsuyama di coloro che sono all’interno della top 20.
