Rally
Dakar 2026, Mitch Guthrie svetta con la Ford tra le auto. Perdono terreno Al-Attiyah e Quintero
Un ulteriore giorno è trascorso per la Dakar 2026 tra le auto. Il rally-raid si è immerso nell’incantevole scenario di AlUla. La creatività della natura e il trascorrere dei secoli hanno compiuto prodigi, scolpendo formazioni rocciose improbabili, che hanno reso ancor più complessa la navigazione nella terza tappa.
I concorrenti hanno affrontato un considerevole tratto di 736 chilometri, di cui 421 di speciale. Il ritmo è stato sostenuto fin dall’inizio, in un contesto caratterizzato da sabbia e roccia. Il sistema di bonus ha attenuato l’handicap di coloro che hanno aperto la strada, essendo i primi a partire (navigando senza riferimenti). I bonus sono stati stabiliti a 1 secondo per chilometro e accumulati praticamente su tutta la distanza della speciale.
L’americano Seth Quintero ha dato inizio alle danze, essendo il primo veicolo del gruppo “Toyota”, considerando la top-5 della frazione di ieri monopolizzata dalla casa giapponese: il sudafricano Henk Lategan (2° a partire), il vincitore dell’anno scorso Yazeed Al-Rajhi (3°), l’australiano Toby Price (4°) e il portoghese Joao Ferreira (5°). Otto Hilux hanno occupato i primi 11 posti. Tuttavia, grazie alla settima posizione, è stato il cinque volte vincitore della Maratona del deserto, Nasser Al-Attiyah, a primeggiare nella classifica generale con la sua Dacia, pur con un vantaggio molto esiguo di 7″ su Quintero.
E oggi? E’ stato lo statunitense Mitch Guthrie a fare la voce grossa con la Ford, fermando i cronometri sul tempo di 04h 04′ 32”. Alle sue spalle il ceco Martin Prokop con l’altra Raptor, distanziato di 2’27”. In terza posizione ha concluso il sudafricano Guy Botterill (+5’23”), a salvare l’onore della Toyota.
A completare la top-10 troviamo le due Dacia del brasiliano Lucas Moraes (+5’46”) e di Cristina Gutierrez (+5’57”), le due Ford del team ufficiale degli spagnoli Nani Roma (+7’20”) e Carlos Sainz (+7’31), il francese Mathieu Serradori (Century Racing Factory Team) con 7’32” di stacco, lo svedese Mattias Ekstroem con l’altra Ford Factory a 7’36” e Denis Krotov (M-Sport Rally Raid Team) a 9’24”.
Viste le problematiche di Al-Attiyah (+22’11”) e di Quintero (+1h15’02”), la classifica generale è molto cambiata. Guthrie guida con 26″ di margine su Prokop e 1’08” su Ekstroem. In top-5 ci sono poi Sainz a 3’34” e Roma a 4’02”. In sostanza, cinque Ford ai primi cinque posti.
