Rally
Dakar 2026, Edgar Canet sfrutta la penalità a Branch e vince anche la prima tappa delle moto
Edgar Canet mette in mostra il suo talento cristallino anche oggi e vince la prima tappa della Dakar 2026, firmando il miglior tempo nella prova speciale che ha aperto realmente (dopo il breve prologo di ieri) la 48ma edizione della Maratona nel Deserto. Il giovane pilota spagnolo è stato il più veloce tra le moto nei 305 km competitivi dell’anello odierno intorno a Yanbu, città portuale del Mar Rosso sede della partenza e dell’arrivo del rally raid più importante al mondo (che si disputa per il settimo anno di fila in Arabia Saudita).
Il ventenne catalano ha concluso la speciale in 3 ore, 16 minuti e 11 secondi in sella alla sua KTM ufficiale, andando forte sia nel primo tratto caratterizzato da un fondo duro con tante rocce che nella seconda parte della prova competitiva sulla sabbia con anche qualche piccola duna. Canet era diventato ieri il più giovane di sempre a vincere una tappa della Dakar nella categoria moto imponendosi nel prologo, ma il trionfo odierno è ovviamente ancor più significativo e prestigioso.
In realtà il miglior tempo di giornata era stato realizzato dal botswano Ross Branch, che ha rimediato però una penalità di 6 minuti (retrocedendo in settima piazza a 4’39” dalla vetta) per aver oltrepassato i limiti di velocità. Il podio è stato completato dalla KTM dell’australiano campione in carica Daniel Sanders e dalla Honda dello statunitense Ricky Brabec, distanti 1’02” e 1’32” dal crono di riferimento.
Canet è ovviamente il leader della classifica generale provvisoria dopo due giorni con un margine di 1’05” su Sanders, 1’37” su Brabec, 2’12” sullo spagnolo Tosha Schareina e 3’58” sull’argentino Luciano Benavides.
