Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

Pallanuoto

Campagna se la prende con gli arbitri: “Doppio numero di espulsioni, i ragazzi meritano più rispetto”

Pubblicato

il

Alessandro Campagna
Alessandro Campagna - Lapresse

Arrivata dopo quattro vittorie (contro avversarie però, a dirla tutta, non all’altezza), la prima sconfitta del Settebello agli Europei di pallanuoto a Belgrado. Gli azzurri sono stati battuti oggi per 15-13 dalla Grecia e mercoledì si giocheranno nello spareggio con la Croazia il passaggio alle semifinali.

Una partita che a tratti ha visto ottimi segnali lanciati dalla squadra azzurra, ricca di giovani. Sandro Campagna l’ha raccontata così ai microfoni FIN: “Abbiamo giocato una grande partita, una grande prestazione. Ci abbiamo messo tutto: forza, coraggio, testa, cuore. Abbiamo certamente commesso alcuni errori, alcune ingenuità che potevano essere evitate però ci stanno in un percorso di crescita. Soprattutto nei primi due tempi abbiamo regalato un paio di gol: quello in contropiede e il rigore alla fine che potevano essere evitati e la partita sarebbe iniziata nel terzo tempo con un pareggio. Nel terzo tempo abbiamo difeso male l’uomo in meno, però poi abbiamo giocato con grande cuore, non mollando mai. E questo è quello che ho apprezzato della squadra”. 

E poi la polemica sugli arbitri, alzando la voce e chiedendo più rispetto per il Settebello: “Alla fine il risultato secondo me ci sta anche un po’ stretto, perché comunque la Grecia, che è fortissima e che ho dichiarato che può vincere l’oro, è stata fischiata troppo bene. C’è stato un doppio numero di espulsioni; i loro centri non hanno mai subìto un controfallo, mentre i nostri tantissimi. E questa è una cosa che mi dispiace, perché meritavamo di più. Questa giovane squadra, che gioca una bella pallanuoto, merita un po’ più di rispetto”.

Il ct tricolore lancia la sfida ai prossimi avversari: “Con la Croazia andiamo a giocarcela e possiamo batterla”.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI