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Basket

Basket: Venezia, brutta sconfitta ad Amburgo contro l’ultima del girone in EuroCup

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Jordan Parks
Parks / Ciamillo

Quella che doveva essere la trasferta a suo modo più semplice della stagione si trasforma in un’inattesa sconfitta contro i Veolia Towers di Amburgo. Un ko clamoroso per l’Umana Reyer Venezia, perché i padroni di casa, prima di stasera, avevano perso tutte e 14 le partite di EuroCup disputate (ovviamente eliminazione già arrivata) e hanno un record di 3-10 in Basketball Bundesliga, dove si trovano al 17° e penultimo posto (al netto di tre partite da recuperare). Devon Daniels e Zacharie Perrin si rivelano decisivi con 21 punti a testa; RJ Cole con 17 il migliore di un’Umana che paga un po’ troppo a rimbalzo. Rimane comunque inteso che gli orogranata di Neven Spahija rimangono in zona playoff, con un record di 8-7 a tre partite dalla conclusione.

Primo quarto che inizia con un parziale di 8-2 da parte di Amburgo, con Ogbe che fa parecchia voce grossa dall’arco. Venezia, però, c’è, e risponde con la stessa moneta: Cole, Valentine e due di Wiltjer firmano il controsorpasso. Da questo momento c’è parecchio equilibrio, presto rotto da Daniels e Perrin, anzi soprattutto da Daniels che fa la voce grossa da qualunque parte la si veda: sono nove i punti dopo 10′ per il 26-21.

Al rientro in campo la Reyer prova, lentamente, a risalire: Cole, Wheatle e soprattutto Wiltjer sono protagonisti in una fase nella quale si segna abbastanza. Difatti, dopo poco più di 4 minuti il punteggio è di 36-33. Ma non è finita qui, perché i liberi di Cole e la tripla di Valentine portano il punteggio sul 42-42. Il probema è che Amburgo da tre di potenziale ne ha: Williams, Breunig e Daniels siglano il 51-42, che poi diventa 54-44 all’intervallo.

Si riparte con Parks che prova a far rientrare i suoi, ma questa fase vede le squadre raffreddarsi parecchio in termini realizzativi. E tocca soprattutto ad Amburgo, che non riesce a superare tanto spesso una rinnovata energia difensiva veneziana. La Reyer, ad ogni modo, in attacco riesce a ingranare bene, soprattutto dopo la metà del periodo (58-49). Sono Valentine e Tessitori a rimettere in linea di galleggiamento il club orogranata, che pian piano ritrova la parità a quota 64 con 10′ da giocare e sembra lanciata verso un destino migliore all’Inselpark Arena.

Il problema, però, è che Amburgo continua a realizzare con la tripla di un Rich finora silente, poi c’è il 69-64 di Wimberg. Si tratta dell’inizio di un nuovo break per i padroni di casa, con Perrin che fa un po’ di tutto in attacco e trascina i suoi su 78-70 a -5’55”. Sembra praticamente finita per la Reyer, che sprofonda sull’84-73 con Williams che non si fa pregare in ogni situazione per l’84-73. A quel punto Valentine prova a spingere, Wiltjer pure e a -2’10” è 86-80, che poi diventa 89-84 con il contributo anche di Parks. A questo punto gli arbitri iniziano una fase in cui, tra dialoghi e mancate comprensioni di situazioni, capiscono poco, ma ciò non cambia molto nella tendenza finale: passa Amburgo 95-87.

VEOLIA TOWERS HAMBURG-UMANA REYER VENEZIA 95-87

AMBURGO – Rich* 6, Grey 2, Martin ne, Breunig 10, Wimberg* 10, Daniels 21, Ogbe* 5, Williams* 16, Turudic 4, Perrin* 21. All. Barloschky

VENEZIA – Tessitori 5, Cole* 17, Horton* 5, Lever 4, De Nicolao ne, Candi 2, Wheatle* 9, Parks 15, Wiltjer* 14, Eramo ne, Valentine* 15. All. Spahija

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