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Tennis

A Buenos Aires Franco Agamenone firma la prima vittoria italiana Challenger nel 2026

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Franco Agamenone
Agamenone / Alexandre Martins/DPPI / IPA Sport 2 / IPA

Franco Agamenone si aggiudica il Challenger di Buenos Aires 2026. Il suo è il primo successo di un giocatore battente bandiera italiana nel circuito che, di fatto, è la porta d’accesso a quello ATP. Il trentaduenne nativo di Rio Cuarto, che gioca per il nostro Paese dal 2020, è al sesto successo in un evento di questa categoria nella propria carriera.

Il Challenger, che si gioca dal 2010 sui campi del Racket Club de Palermo, si trova non lontano da una serie di attrazioni molto interessanti della capitale argentina. Qui Agamenone, battuto al primo turno l’americano Bruno Kuzuhara per 6-2 6-3, ha poi sconfitto il brasiliano Matheus Pucinelli de Almeida per 6-4 6-2.

Nei quarti di finale, poi, superato l’argentino Juan Manuel la Serna per 7-6(5) 6-3, mentre nella semifinale a cadere è stato il boliviano Murkel Dellien per 6-4 7-5. In questo caso il nome non è ignoto per il semplice motivo che si tratta del fratello del più conosciuto Hugo Dellien, terraiolo con un passato da numero 64 del mondo.

In finale, poi, l’argentino Andrea Collarini, promessa mai neanche lontanamente sbocciata del tennis del suo Paese. In questo caso è giunta la rimonta per 3-6 6-4 6-2. Con questo risultato Agamenone ripiomba all’interno della top 300, e precisamente al numero 279, con un balzo di 56 posizioni, lui che era stato numero 108 nell’agosto 2022 che lo vide semifinalista a Umago (perse da un certo Jannik Sinner).

Da rimarcare, però, anche un altro risultato importante: la vittoria di Lisa Pigato all’ITF W75 di Nonthanburi, in Thailandia. Molto più complessa la sua vicenda di percorso: solo Diletta Cherubini battuta in due set (6-3 6-2), poi, sempre in tre, la thailandese Patcharin Cheapchandej (6-3 6-7(5) 6-1), la giapponese Mei Yamaguchi (6-3 2-6 6-2), la cinese Fangran Tian (6-1 3-6 6-3) e, infine, l’altra nipponica Hiromi Abe (6-4 6-7(6) 6-2).

Nel caso della classe 2003 bergamasca il nuovo ranking è di 208, che non aveva mai raggiunto nella propria carriera. Ma la sua scalata sta avvenendo in maniera molto rapida in questa fase: l’Italia potrebbe star ritrovando una giocatrice della quale molto bene si parlava fin dai tempi dei tornei junior.

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