Tennis
Zverev amarissimo: “Semplicemente non sono forte abbastanza come Sinner”

Alexander Zverev è stato sconfitto da Jannik Sinner nella finale degli Australian Open 2025 ed è così incappato nella terza battuta d’arresto in un atto conclusivo nei tornei degli Slam, dopo aver perso agli US Open nel 2020 e al Roland Garros nel 2024. Il tedesco ha cercato di tenere testa al numero 1 del mondo, ma l’azzurro è stato insuperabile e si è imposto in tre set dopo due ore e 45 minuti di gioco, riuscendo così a difendere il titolo conquistato dodici mesi fa sul cemento di Melbourne.
Alexander Zverev ha espresso tutta la propria amarezza quando gli è stato consegnato il premio riservato al finalista perdente: “Vi assicuro che fa schifo stare qui e non poter toccare il trofeo“. Il tedesco ha elogiato Jannik Sinner, oggi risultato decisamente superiore: “Te lo sei meritato, sei il numero 1 al mondo e non di poco. Speravo di essere più competitivo ma sei troppo forte, è molto semplice la riposta. Te lo meriti: complimenti a te e al tuo team, fate bene tutto il lavoro, nessuno se lo merita più di te“.
Il numero 2 del ranking ATP ha poi proseguito: “Sono io che non sono abbastanza forte, è molto semplice”. Il teutonico si è poi rivolto al suo angolo: “Apprezzo tutto il vostro lavoro, tutto quello che avete fatto da quando mi sono infortunato a una caviglia e il lavoro fatto per tornare in una finale Slam: senza di voi non sarei qui“. Un pensiero agli spettatori: “Ringrazio il pubblico, è stato eccezionale con me in queste due settimane: mi avete riportato fino alla finale”.
Il 27enne deve rinviare l’appuntamento con un’apoteosi negli Slam, ma non vuole rassegnarsi e ci riproverà nel prossimo futuro, con la consapevolezza di dover fare i conti con grandissimi rivali come Jannik Sinner, Carlos Alcaraz e Novak Djokovic: “Non so se ce la farò mai ad alzare al cielo il trofeo, tornerò e ci riproverò“.